È bello viaggiare solo per il piacere del viaggio. SvizzerAmo lo sa bene e, in questo itinerario ha scelto di esplorare i Grigioni in treno, lasciandosi cullare dal ritmo lento dei convogli della Ferrovia Retica, su una rete tra le più affascinanti d’Europa.

Allora, in viaggio tra boschi dorati, cime innevate borghi autentici e località alla moda! Un’esperienza che puoi vivere come escursione giornaliera o trasformare in un soggiorno più lungo, con soste a Coira, Arosa, Davos e nella Valle dell’Albula.
1. Coira, la più antica città della Svizzera

Cuore storico dei Grigioni e punto di partenza dell’itinerario, Coira (Chur) la visiti facilmente a piedi. Il centro storico è raccolto e, tra le sue viuzze e piazzette medievali, puoi scoprire dei gioielli come la cattedrale dell’Assunta che risale al periodo 1154-1270, considerata uno dei monumenti culturali più importanti della Svizzera. All’interno spiccano il pulpito scolpito e la grande finestra medievale ma il vero capolavoro è l’altare gotico di Jakob Russ del 1492.
Antico e moderno si incontrano nella chiesa di San Martino, quattrocentesca con le tre vetrate moderniste di Augusto Giacometti del 1919 che rappresentano la Natività.

Coira è una città di cultura. Il Welschdörfli è l’area degli scavi romani protetta da un edificio progettato da Peter Zumthor. Non mancare il Bündner Kunstmuseum, polo d’arte d’avanguardia ospitato in un edificio storico – Villa Planta – e in un’ala moderna opera dello studio Barozzi Veiga; la collezione comprende circa 8’000 opere dal XVIII secolo ad oggi. Il Tesoro di oggetti sacri della Cattedrale è conservato nel museo Domschatzmuseum all’interno del palazzo vescovile barocco insieme a un ciclo di affreschi “Memento mori” del 1543.

Ma Coira è anche una città su misura se ami la natura. Al chiuso nel Bündner Naturmuseum, il museo di storia naturale che racconta flora, fauna e geologia del cantone. Ma soprattutto all’aperto. A pochi minuti dal centro puoi prendere la funivia che sale sulla “montagna di casa”: il Brambrüesch, con la vista che spazia fino al Calanda, la vetta simbolo della capitale grigionese. Uno dei sentieri, ti conduce alla piattaforma panoramica Dreibündenstein la Pietra delle Tre Leghe che diedero origine al Cantone.
In vista del Natale, segna in agenda il mercatino di Coira, dal 28 novembre al 1° dicembre 2025, con oltre 150 bancarelle tra luci, musica e profumi di vin brulé
2. Arosa e il Bärenland: natura e tenerezza

Il tracciato della Ferrovia Retica da Coira ad Arosa è un capolavoro d’ingegneria: 26 km di binari con 13 gallerie e 52 ponti, il più famoso dei quali è il viadotto del Langwies. Il treno affronta pendenze fino al 6% passando dai 593 metri di Coira ai 1’739 del paese. In circa un’ora di viaggio percorri la valle dello Schanfigg i cui colori variano a seconda del momento. Passato il breve periodo autunnale quando gli alberi assumevano sfumature dorate, ora è il momento del bianco della neve. Il treno ferma su un altopiano, proprio sul lago con davanti la valle e dietro le montagne. Arosa Dorf è poco più in alto.

Oltre al fascino del percorso ferroviario, se non sei appassionato di sport invernali, l’attrazione di Arosa è il Bärenland, il rifugio per orsi salvati da situazioni difficili, dove gli animali vivono in un habitat naturale e i visitatori possono osservarli da passerelle panoramiche. Controlla prima gli orari sul sito, Il Bärenland è aperto il sabato e la domenica a novembre (ore10-16) e il giovedì pomeriggio durante la stagione del letargo invernale da dicembre ad aprile
3. Davos, tra mercatini e aria d’alta quota

Nel bene o nel male, Davos la conosciamo tutti per il Forum Economico Mondiale che si tiene qui ogni inverno (non senza polemiche e contestazioni). Da Coira la si raggiunge in poco più di un’ora, sempre con la Ferrovia Retica, È la città più alta d’Europa (1 560 m s.l.m.). Una curiosità, la superficie comunale è vastissima, la più grande della Svizzera – 284 km2 – oltre una volta e mezza quella di Milano! Durante l’Avvento, Davos si trasforma in un piccolo villaggio natalizio con il mercatino all’Arkadenplatz, in programma solo sabato 29 novembre 2025, e la rassegna musicale Songbird Festival, dal 5 al 20 dicembre 2025.
Tra le attrazioni: la funivia per il Jakobshorn, le passeggiate al lago che ghiaccia d’inverno e una sosta al museo dedicato al pittore e scultore tedesco Ernst Ludwig Kirchner che qui visse e morì nel 1938. Davos è famosa per i suoi eventi culturali e mondani e per gli sport invernali. Se sarai da quelle parti tra Santo Stefano e Capodanno, potrai assistere alle partite della Coppa Spengler, un torneo a inviti di hockey su ghiaccio che si disputa dal 1923. La squadra locale è la più titolata della Svizzera.
4. Filisur e il Landwasserwelt: il treno incontra la leggenda

L’ultima tappa chiude l’anello del nostro viaggio. Da Davos Platz si scende verso Filisur, un piccolo villaggio incastonato nella stretta valle dell’Albula.. Il trenino della Ferrovia Retica percorre il tracciato serpeggiante della linea, tra strette valli boscose scavate dal percorso del fiume Landwasser – un nome che troveremo spesso in quest’ultima parte del viaggio – che raggiunge il suo punto culminante sul viadotto di Wiesen, 210 metri di lunghezza, 89 metri a picco sul fondovalle. È l’opera più alta di tutta la Ferrovia Retica ma non la più famosa. Quella è un altro viadotto, il Landwasser che si trova a circa tre chilometri di distanza sulla linea dell’Albula che conduce da Sankt Moritz a Coira. Un tracciato ben più importante, non per niente Patrimonio Unesco. È lungo136 metri di lunghezza, ha forma curvilinea e sbuca improvvisamente al termine di una galleria a 65 metri sopra il fiume.

Il viadotto è celeberrimo perché estremamente fotogenico; se vuoi scattare le immagini più impressionanti scendi al fiume e riprendi il viadotto dal basso; altrimenti, dal punto di osservazione di Acatos, a una mezz’ora a piedi dalla stazione di Filisur, hai la vista dall’alto del treno che esce dalla galleria. Queste esperienze fanno parte del Landwasserwelt un marchio che unisce una serie di attività (prevalentemente estive) nella zona.
A Filisur siamo nella splendida zona del Parco del Piz Ela. A solo una fermata di treno di distanza (12 minuti di percorrenza) c’è Bergün, uno dei Borghi più belli della Svizzera ma tutto il tratto della linea dell’Albula tra Preda è Filisur vale la pena di una sosta. Qui ogni cosa è legata alla ferrovia e se ti piacciono i treni non puoi mancare il museo della Ferrovia Retica a Bergün.

Se, invece, vuoi un po’ di adrenalina, il 13 dicembre (meteo permettendo) apre la pista per slittini da Preda a Bergün, sei chilometri, illuminati fino alle 23, su quella che nella bella stagione è la strada cantonale. La partenza è proprio accanto alla stazione ferroviaria e gli slittini si noleggiano sul posto. Volendo si può ripetere più volte l’esperienza risalendo alla partenza con il treno.

Durante l’Avvento, tra il 3 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, dalle 17 alle 22, la zona della Val Nava si illumina con il Filisurer Lichterweg, il “sentiero illuminato di FIlisur”, ideale per una romantica passeggiata serale immersa nella magia dell’inverno
Un viaggio, mille emozioni
In autunno, viaggiare in treno nei Grigioni significa vivere la montagna in modo sostenibile e poetico. Che sia un’andata-ritorno Coira–Arosa–Coira o un percorso più lungo fino a Davos e Filisur, ogni curva ti regala una nuova prospettiva, ogni fermata una sorpresa.
Info
Come arrivare
In treno: Coira è un nodo ferroviario importante collegato con tutta la Svizzera. Dall’Italia ci sono due possibilità:
- TILO da Milano a Bellinzona, poi cambio con la linea dell’Autopostale via San Bernardino (circa 4 ore);
- Regionale Trenord da Milano a Tirano, poi trasbordo sulla Ferrovia Retica e cambio a Sankt Moritz (quasi il doppio del tempo ma altamente panoramica, il famoso Trenino rosso del Bernina).
In aereo: L’aeroporto più vicino è Zurigo, poi treno fino a Coira con cambio a Zurigo Centrale
In auto: Il percorso più semplice passa da Chiasso-Bellinzona-San Bernardino. Dal confine sono circa 170 km.
Web
- Turismo Coira: www.chur.graubuenden.ch
- Turismo Arosa: www.arosalenzerheide.swiss/de/Arosa
- Bärenland: www.arosabaerenland.ch
- Turismo Davos: www.davos.ch
- Turismo FIlisur: www.filisur.graubuenden.ch
- Turismo svizzero: www.svizzera.it
- Ferrovia Retica: www.rhb.ch































