Ogni primavera, la Svizzera si alza e balla. E quest’anno torna Festa danzante, dal 6 al 10 maggio 2026 (il 9-10 maggio a Poschiavo). Nella sua ventunesima edizione: sono coinvolte quarantaquattro città in tutta la Confederazione e si attendono oltre centomila spettatori (tanti quanti ne hanno vibrato nel 2025) per un programma che trasforma in palcoscenici a cielo aperto piazze, musei, parchi e persino cime di alberi.

La Svizzera italiana non fa da sfondo, ma da protagonista. Sette comuni aderiscono alla manifestazione, sei in Canton Ticino: Ascona, Chiasso, Locarno, Lugano, Mendrisio e Montagnola; e uno nei Grigioni: Poschiavo. In queste località fiorisce un programma di tutto rispetto: 14 spettacoli, 4 laboratori, feste, corsi di danza e una serie di co-produzioni originali che fanno di Festa danzante Ticino una piattaforma creativa a tutti gli effetti.
Il filo rosso: inclusività e partecipazione
Se c’è un tema che attraversa l’intera programmazione 2026, è quello dell’inclusività.
Un esempio su tutti: la Compagnia zurighese O. porta al Parco Ciani di Lugano POLEIDOSKOP, una passeggiata notturna in cui vista e udito vengono deliberatamente alterati per far vivere al pubblico le percezioni sensoriali amplificate di chi convive con autismo o ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, ovvero Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività). Non uno spettacolo “su” la diversità, ma un’esperienza in prima persona, capace di generare vera empatia.

A Poschiavo, la Compagnia bernese BewegGrund (Premio svizzero arti sceniche 2022) presenta Goodbye Stracciatella, con coreografia di Tabea Martin, affiancato da un laboratorio aperto a famiglie e curiosi. Sempre a Poschiavo, l’esibizione In -corpo involucro- di Maria Combi costruisce la coreografia insieme al pubblico stesso: lo sguardo, la distanza e la prossimità diventano parte integrante della composizione.
Le co-produzioni ticinesi
Festa danzante Ticino si distingue per il suo ruolo di co-produttrice. Tra i progetti più attesi, Sottovoce: un viaggio in AutoPostale da Lugano a Montagnola, con audiodescrizione poetica di una coreografia, che culmina in un’esibizione dal vivo curata dalla danzatrice e coreografa Camilla Guarino, in collaborazione con la Compagnia Teatro Danzabile e Orme… on the road 2026 è tappa speciale al Museo Hermann Hesse.
Per i più piccoli (dai 9 mesi ai 3 anni), il progetto AudiobebèDanza! porta nel LAC di Lugano uno spazio scenico immersivo firmato dall’illustratrice Arianna Tamburini, con performance della coreografa Lorena Dozio (Cie Crile). E per i senior, la Compagnia ZOO / Thomas Hauert (Gran Premio svizzero delle arti sceniche 2025) conduce al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto un laboratorio che apre la danza a ogni corpo, senza distinzione di esperienza o capacità fisica.

Dance on Tour: le compagnie nazionali in tour
Il programma nazionale Dance on Tour porta in Svizzera italiana quattro compagnie di eccellenza. La francese (e svizzera d’adozione) Clara Delorme, Premio spettacolo svizzero di danza 2024, approda a Poschiavo con Le Chef: i gesti del rito del pasto si trasformano progressivamente in danza elettrica e sensoriale, con il pubblico coinvolto a partire dall’olfatto. La Compagnia Kane (La Chaux-de-Fonds) esplora con Le Cycle il rapporto tra crescita, declino e rinnovamento, ispirandosi alle Alpi svizzere.
Festa è anche festa
Non solo esibizioni d’autore: nel nome e nei fatti Festa danzante è una celebrazione collettiva. Un “Juke Box” itinerante della Compagnia WIDE farà ballare i passanti al Bar Ristorante Porto Bello! di Lugano, con musiche dal mondo a scelta del pubblico. Sempre a Lugano, un party con musica dal vivo del Balkan Oriental Trio animerà lo Studio Foce; mentre a Poschiavo il Duo Ultra Tagada scalda la serata danzante della Casa Torre. La danza qui non è solo da guardare: è da vivere, da dentro.

Perché andare?
Perché Festa danzante non è un festival per addetti ai lavori. È una porta spalancata su un linguaggio che appartiene a tutti: bambini, famiglie, over 65, chi non ha mai messo piede su un palco e chi lo calca ogni giorno. Il pass nazionale da 25 franchi dà accesso a tutti gli eventi in tutta la Svizzera per l’intera durata del festival. Un’occasione rara, a un prezzo ancora più raro.
Info
- Quando? 6-10 maggio 2026 (Poschiavo: 9-10 maggio)
- Dove? Lugano, Mendrisio, Chiasso, Montagnola, Locarno, Ascona, Poschiavo
- Biglietti: Pass nazionale 25 franchi (gratuito fino a 16 anni). Singolo evento 15 franchi
Come arrivare
- In aereo: l’aeroporto più vicino è Milano Malpensa
- In treno: Tutte le località del Ticino sono servite dai treni TILO da Milano Centrale. Per Montagnola si cambia a Lugano con il bus 436. Per Ascona si cambia a Locarno con il bus 1. A Poschiavo si arriva da Tirano con il treno della Ferrovia Retica in coincidenza con il treno Trenord da Milano Centrale
- In auto: le località ticinesi si trovano lungo l’A2 da Chiasso. Per Locarno–Ascona, si esce a Rivera e si prosegue in direzione Locarno. Per Poschiavo si seguono le statali 36 e 38 da Milano-Lecco-Sondrio fino a Tirano, poi la Cantonale 29 fino a destinazione.
Web
- Festa danzante: festadanzante.ch]
- Dance on Tour 2026: festadanzante.ch/dance-on-tour
- Homepage regionale Svizzera italiana: festadanzante.ch/ticino
- Homepage regionale Poschiavo: https://www.festadanzante.ch/poschiavo
- Reso, Rete Danza Svizzera: reso.ch
- Ticino turismo: ticino.ch
- Turismo Poschiavo: valposchiavo.ch
- Svizzera Turismo: myswitzerland.com
- Ferrovie svizzere: ffs.ch
- Ferrovia retica: rhb.ch































