C’è un momento preciso dell’anno in cui il Vallese diventa una grande festa del vino a cielo aperto. Quel momento è il weekend dell’Ascensione.
Dal 14 al 16 maggio 2026 tornano le Cantine aperte del Vallese, un evento che quest’anno festeggia i suoi vent’anni e che coinvolge 242 cantine distribuite lungo la valle del Rodano, da Martigny a Sierre, passando per Sion.
Saranno tre giorni con un unico filo conduttore: entrare davvero nel cuore della viticoltura vallesana.

Come funzionano le cantine aperte
Molto semplice: entri direttamente in cantina, parli con chi il vino lo fa davvero, e assaggi senza formalità.
Le cantine sono aperte dalle 11 alle 18, senza necessità di prenotazione, e le degustazioni sono generalmente gratuite. Puoi costruirti il tuo itinerario personale, passando da un villaggio all’altro con i mezzi pubblici (treni e autopostali). E sì, è proprio questo il bello: nessun percorso obbligato, solo voglia di scoprire.
Un territorio da bere
Il Vallese è la più grande regione vinicola della Svizzera, con i suoi terrazzamenti, il sole insistente e quel vento caldo che fa maturare le uve come altrove in Svizzera non succede. Ci sono circa 4’600 ettari di vigneti nei quali crescono oltre 50 vitigni diversi.
Qui il vino racconta il territorio meglio di qualsiasi guida. Quattro sono i vini tipici:
Petite Arvine – fresco, minerale, “alpino”
Bianco simbolo del Vallese: acidità vibrante, note di pompelmo, rabarbaro, sale minerale e un finale leggermente salino che è quasi la sua firma. È un vino teso, luminoso, molto “di montagna”. Ama i pendii soleggiati e i terreni poveri e sassosi. Si produce soprattutto a Sion, Fully, Martigny, Chamoson e la zona centrale della valle del Rodano.
Amigne – elegante, spesso sorprendente
È un bianco aromatico e complesso: miele, fiori bianchi, agrumi, spezie leggere. Può essere secco, semi‑dolce o dolce (la famosa scala “api” sulle etichette). Sempre elegante, spesso inatteso. Il suo habitat ideale sono i terreni calcarei e ben drenati. La produzione è quasi un monopolio di Vétroz, nel cuore del Vallese.

Cornalin – rosso identitario, deciso
È il rosso autoctono per eccellenza: colore intenso, frutto scuro (ciliegia nera, mora), spezie, tannino presente ma fine. Carattere deciso, a volte un po’ selvatico, sempre molto territoriale. È un vitigno esigente, che dà il meglio nei versanti più caldi. Si produce di preferenza nel Vallese centrale e orientale: Sierre, Sion, Lens, Salgesch/Salquenen, Visp.
Humagne Rouge – rustico, autentico
Rosso più rustico e terroso del Cornalin con note di sottobosco, erbe alpine, frutti rossi maturi. Tannino più morbido, corpo medio, stile “antico” e molto sincero. È un vitigno tradizionale, legato ai versanti interni e ai microclimi più secchi. Si produce soprattutto tra
Non solo degustazioni
Le cantine aperte non sono solo vino, e questa è la loro forza.
Durante il weekend trovi:
- eventi gastronomici locali;
- animazioni nei villaggiL
- percorsi tra vigneti e borghi;
- e per il 2026 anche un concerto speciale del Palp Festival a Sion (sabato 16 maggio)
In alcune zone, sono attive anche navette dedicate per spostarsi tra le cantine senza usare l’auto.

Dove andare: le aree chiave
Le cantine aperte sono diffuse, ma ci sono zone che funzionano meglio se hai poco tempo:
- Sion e dintorni: è il cuore dell’evento, con il Jardin des vins, dove potrai trovare in uno stesso spazio la concentrazione maggiore di etichette da degustare.
- Sierre: è un perfetto mix tra vino e paesaggio.
- Chamoson e St-Pierre-de-Clages: sono luoghi più raccolti, molto autentici.
- Martigny: è un ottimo punto di partenza unisce il vino all’arte della Fondazione Gianadda.
Perché andarci
- Perché questa è un’occasione per scoprire vitigni sconosciuti e vini che fuori dalla Svizzera trovi raramente perché la produzione è limitata e quasi tutta destinata al mercato interno.
- Perché anche se non sei un grande esperto di vini puoi assaggiare ottimi prodotti locali e visitare un cantone tra i più belli e caratteristici della Svizzera.

Info
Come arrivare
In aereo: l’aeroporto più vicino è Ginevra, poi treno diretto per Martigny/Sion/Sierre/
In treno da Milano Centrale: collegamenti diretti per Sierre/Sion/Martigny via Domodossola-Briga
In auto: Domodossola-Sempione-Briga-valle del Rodano
Web
- Evento ufficiale Cantine aperte Vallese: www.cavesouvertesvalais.ch
- Turismo Vallese: www.valais.ch
- Svizzera Turismo: www.myswitzerland.com
- Jardin des vins: www.jardindesvins.ch
- Ferrovie svizzere: www.ffs.ch
- Autopostale: www.postauto.ch
- Programma Palp Festival: www.palpfestival.ch































