
Questa settimana restiamo in Canton Ticino a parlare di Natale e vi suggeriamo alcuni eventi che ci hanno particolarmente colpito. Manifestazioni che spaziano dall’arte contemporanea alle icone più classiche delle feste natalizie: il presepe e l’abete. Vediamole insieme.
Altalene luminose e sonore a Lugano
Il primo sarà a Lugano, davanti al Museo Lac, Lugano Arte Cultura. Dal 3 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 arriva “Impulse”: un’installazione scenografica e interattiva formata da quindici grandi altalene luminose e anche sonore. A partire dalle ore 17 di sabato, Piazza Bernardino Luini sarà trasformata in un parco giochi artistico. Ora è il turno di Lugano dopo essere stata presentata anche a Londra e persino in Canada, a Montreal, da dove giunge in questi giorni.
“Impulse” è stata premiata durante il Festival “Luminothérapie” del 2015 organizzato dal Partenariat Quartier des Spectacles di Montreal. Dalle foto si vede che è un’opera di grande impatto scenico che richiama il gioco dell’infanzia più famoso. Le altalene hanno dimensioni variabili tra i cinque e i sette metri e ci si può salire in più persone.
Quando sono in movimento, la loro luce varia d’intensità a seconda dell’inclinazione ed emettono dei suoni composti dall’artista canadese Mitchell Akiyama. Insomma, l’installazione prende vita ed è proprio il pubblico ad azionarla. Si potrà provare tutti i giorni fino all’8 gennaio, gratuitamente, dale ore 10 alle 23.

Bellinzona e il calore della natività
Da Lugano ci spostiamo a Bellinzona, per una proposta di segno decisamente più classico e tradizionale ma di sicuro impatto. Sempre fino all’8 gennaio, la Sala Arsenale di Castelgrande accoglie una mostra che più natalizia di così non si può! Si intitola “Il Mondo dei Presepi” e la novità sta nel fatto che arrivano per la prima volta in Ticino 250 presepi da 50 Paesi, tutti pezzi incredibili che fanno parte della più ampia Collezione del Museo Krippenwelt [Il Mondo dei Presepi] di Stein am Rhein, in Canton Sciaffusa. La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10,30 alle 16.
Le scene della natività provengono dalla collezione della famiglia Hartl di Monaco che ha raccolto di generazione in generazione tanti presepi. Dalla Baviera, queste delicate opera d’arte sono arrivate in Svizzera grazie a un’idea di due coniugi di Turgovia, i signori Amrein che proposero alla famiglia bavarese loro amica di esporre i presepi a un pubblico più ampio. L’idea si concretizzò nel 2004 e si rivelò un successo. La collezione continua ad arricchirsi di nuovi esemplari.

Vira e Ascona tra presepi e alberi addobbati
A proposito di presepi ed eventi ad esso collegati, se non ci siete ancora stati oppure è da tanto che non ci passate, quest’anno andate a Vira Gambarogno. Già il borgo in sé sul Lago Maggiore con le sue viuzze si presta ad accogliere luci e colori del Natale, in più dall’11 dicembre 2016 al 6 gennaio, c’è la mostra dei presepi nelle vie del centro storico.
Invece, dal 2 dicembre 2016 fino al 6 gennaio 2017, Ascona presenta l’esposizione di alberi di Natale sul lungolago Motta. Tutti diversi negli addobbi, nei colori e nelle luci, gli abeti regaleranno un’atmosfera natalizia in armonia con il blu del lago a fare da sfondo.































