
È stato parlato a lungo del Gottardo “sottoterra”, questa volta, invece, vi raccontiamo del Gottardo “sopra”, ovvero del Sentiero delle Quattro Sorgenti.
Dal Massiccio del San Gottardo nascono quattro fiumi: Reuss, Reno, Ticino e Rodano che si dirigono verso i quattro punti cardinali. Sono corsi d’acqua importanti le cui sorgenti sono unite da questo percorso alpino di circa 80 chilometri che si snoda in quattro cantoni: Uri, Grigioni, Ticino e Vallese, superando sei passi: Maigheis, Sella, Gottardo, Lucendro, Novena e Furka. Non è una novità, il percorso del Sentiero è stato inaugurato nel 2012 ma, chiaramente questo è il momento del Gottardo.
Le caratteristiche del sentiero
Il cammino è stato suddiviso in cinque tappe giornaliere e studiato in modo da potere utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere i punti di partenza e di arrivo. Anche se è stato pensato come un cammino adatto alle famiglie, ben segnalato con il numero 49 e sicuro bisogna sempre tenere in mente che si è in alta montagna, che in alcuni punti si potrebbe trovare ancora la neve e che i tempi di percorrenza di ogni tappa sono 5-6 ore con un certo dislivello.
La classificazione ufficiale del sentiero è medio (sentiero di montagna) difficile. Insomma ci vuole una buona forma fisica. Per ogni tappa ci sono anche delle varianti più impegnative che permettono anche il pernottamento in quota nei rifugi e di fare così un’escursione unica di cinque giorni.

Il cammino in cinque tappe
La prima tappa di 13 chilometri porta da Andermatt (UR) alla sorgente del Reno al Lago di Toma a 2’357 metri di quota e scende fino alla Vermigelhütte (GR). La seconda entra in Ticino e arriva al Passo del Gottardo, 12 chilometri passando dal punto più alto del sentiero: il Pizzo Giübin a 2’776 metri.
La terza tappa, la più lunga con i suoi 20 chilometri, arriva alle sorgenti della Reuss ai piedi del Passo Lucendor e passa lungo la Val Bedretto fino alla Capanna Piansecco CAS. Anche la quarta tappa è lunga 20 chilometri porta alle sorgenti del Ticino, al Passo della Novena e poi scende in Vallese, a Obergestein costeggiando il Rodano, le cui sorgenti si vedono nell’ultima tappa che in 15 chilometri risale fino a Belvedère.
Per informazioni:
www.sentiero-delle-quattro-sorgenti.ch
www.wanderland.ch































