
Può il cioccolato salvare il Mondo? Probabilmente il Mondo no ma la Svizzera certamente, almeno in parte. Da 70 anni un cioccolatino contribuisce a conservare gli angoli più belli della Confederazione. Il Tallero d’oro è una moneta di cioccolato la cui vendita serve a creare un fondo che Pro Natura e Heimatschutz Svizzera utilizzano per realizzare dei progetti legati all’ambiente.
Com’è nata l’idea
L’idea della moneta di cioccolato risale al 1946 per salvaguardare lo splendido lago di Sils in Engadina. Allora era ventilato il progetto di costruire una centrale idroelettrica che avrebbe deturpato irrimediabilmente il paesaggio. Entravano così in conflitto due esigenze: quella dell’ambiente e quella dei comuni che avrebbero tratto vantaggio economico dai canoni di concessione dell’acqua.
Nonostante i razionamenti post II Guerra Mondiale, furono messe a disposizione 20 tonnellate di cacao per realizzare i talleri, ne furono venduti 823’420 abbastanza per indennizzare i comuni dei mancati introiti e così oggi possiamo ancora godere del meraviglioso paesaggio engadinese.
Tanti progetti benefici
In settant’anni sono stati realizzati numerosi progetti. I più importanti sono l’acquisto delle Isole di Brissago sul Lago Maggiore nel 1950; la sistemazione della vetta del Monte Rigi (LU/SZ) nel 1951; la reintroduzione del castoro nel 1957; il restauro del monastero di San Giovanni a Müstair (GR) ora patrimonio Unesco, nel 1969; un centro di formazione sul Ghiacciaio dell’Aletsch (VS) nel 1974; il restauro del borgo di Saint-Ursanne (JU) nel 1979; il salvataggio dei prati alpini nel 1984, degli ambienti umidi nel 1997, del patrimonio postindustriale nel 2002 e delle simpatiche raganelle nel 2013.
Bambini e ragazzi protagonisti
Insomma un grande lavoro portato avanti dai ragazzi, perché sono proprio gli scolari di età tra i 9 e i 12 anni che, coordinati dai loro insegnanti, si occupano di vendere i Talleri di cioccolata porta a porta o per le strade. Tra l’altro il 10% del ricavato rimane alle scuole ed è un ottimo sistema per finanziare le attività a favore dei ragazzi. Sono circa 30’000 i giovani che si attivano ogni anno e riescono a incassare quasi un milione di franchi. Il tallero è fabbricato a Root (LU) dalla Aeschenbach SA con cacao proveniente dall’Ecuador dal commercio equo e solidale.
Nel 2016 si pensa a parchi e giardini
Il progetto 2016 è a favore di parchi e giardini. È previsto un contributo alla salvaguardia di un quartiere della cittadina di Derendingen nel Cantone Solothurn, un complesso architettonico realizzato attorno al 1870. Regione industriale, il suolo è contaminato da sostanze tossiche e il ricavato della vendita del Tallero servirà a riallestire dei giardini adeguati al luogo.
Info: www.schoggitaler.ch































