Dopo trent’anni di attesa, è stata inaugurata ufficialmente a fine agosto 2025 la Riserva forestale Val Marcri, una delle più estese del Cantone Ticino con i suoi 1’464 ettari. L’area protetta comprende le valli Marcri, d’Ambra e Nèdro, tra i 900 e i 2’310 metri di altitudine e si trova sopra il comune di Personico in Val Leventina, la valle che segue il corso del fiume Ticino da Biasca fino a Bedretto, alle porte del Gottardo.

La Val Leventina con Biasca sullo sfondo – Foto: ©Stephanie Casanova/8zampeontheroad
Sono zone rimaste in gran parte intatte. Si trovano, infatti, in valli cosiddette “sospese” dove il loro fondo è più elevato di quello della valle principale nella quale sboccano; pertanto sono di difficile accesso con conseguente minore sfruttamento antropico del bosco e del territorio. Così, la Val Macrì non si distingue facilmente dal fondovalle dove passa l’autostrada, ma è un’area ideale per l’escursionismo responsabile, lontano dai luoghi affollati. Un turismo sostenibile che valorizza le attività all’aria aperta. Qui si incontrano boschi di faggio, abete bianco, abete rosso, larice e ontano verde, un habitat ideale per cervi, caprioli, camosci e persino alla lince.
Un bene comune
Il rilancio, o forse è meglio dire la scoperta della valle, si deve ai patriziati di Personico, Bodio e Pollegio. Il patriziato è un’antica istituzione medioevale secondo la quale i capifamiglia del luogo gestiscono in comune i beni del territorio. L’istituzione esiste tuttora e funziona, soprattutto per quanto riguarda lo sfruttamento dei pascoli e delle risorse naturali. In questo senso, si inserisce la gestione della Riserva forestale Val Marcri a fini turistici ma anche naturalistici e scientifici, : l’area sarà monitorata per cinquant’anni per studiare l’evoluzione spontanea dell’ecosistema boschivo.

Negli ultimi anni i patriziati hanno ristrutturato undici rustici, trasformandoli in rifugi di montagna sempre aperti e attrezzati con stoviglie e legna. che permettono anche il pernottamento. Inoltre sono stati tracciati e segnalati 26 chilometri di sentieri escursionistici che indicano la via che conduce a questi rifugi (come Alpe Marcri, Stabbio di Mezzo e Cascina di Lago) e ai punti panoramici attrezzati come quello del rustico Tei, dove si gode dal suo terrazzo una vista stupenda fino al gruppo dell’Adula, la vetta più alta del Canton Ticino con i suoi 3’402 metri, che segna il confine con il Canton Grigioni. Il punto finale è il bellissimo Lago Grande, a 1’985 metri sul livello del mare.
Il percorso inizia alla diga sopra Personico; non è adatto a tutti, il sentiero è ben mantenuto ma richiede buona gamba perché alcuni punti sono difficili, si deve guadare il riale Margarasca e l’ultima parte è una scalinata in pietra con tornanti stretti e ripidi. Servono circa quattro ore di marcia, ma la fatica è ricompensata da un paesaggio splendido.
La riserva si può percorrere ad anello e nei due sensi; le strutture sono accessibili solo a piedi seguendo la segnaletica ufficiale (bianco e rossa) pianificata, posata e mantenuta da Ticino Sentieri; i sentieri locali collegati sono invece gestiti direttamente dai patriziati.

Gli obiettivi delle Riserve forestali
La Val Macri rientra tra le riserve forestali svizzere, istituite con finalità precise:
- Conservazione della biodiversità: protezione di flora e fauna autoctone, spesso rare o minaccite.
- Regolazione climatica e protezione del suolo: assorbendo CO₂ contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici e prevengono frane, erosioni e desertificazione.
- Fornitura di risorse rinnovabili: legname, resina e piante officinali possono essere utilizzate in modo regolato e sostenibile.
- Educazione ambientale e ricerca: luoghi destinati ad attività didattiche, escursioni guidate e studi scientifici.
Info:
Come arrivare:
- In treno: Stazione Bodio, poi bus 125 fino a Personico piazza.
- In auto: dal confine di Chiasso, autostrada A2 direzione Gottardo, uscita Biasca – Personico – strada per la diga Val d’Ambra.
Tempo di percorrenza andata/ritorno: 8 ore
Dislivello: +1’366 m. -1’366 m
Possibilità di alloggio: Presso i diversi rifugi sempre aperti
Web:
Turismo Bellinzona Tre Valli: www.bellinzonaevalli.ch
Patriziato Personico: www.patriziatopersonico.ch
Svizzera Turismo: www.svizzera.it
Ferrovie Svizzere: www.ffs.ch
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