Continua la normalizzazione in Svizzera dopo il blocco imposto dalla pandemia. Vediamo cosa succederà a breve:

- Dal 15 giugno 2020 saranno aboliti i controlli alle frontiere con Austria, Francia e Germania, mentre per gli spostamenti tra Italia e Svizzera si dovrà attendere ancora lo stabilizzarsi della situazione in Lombardia. L’obiettivo è quello di ristabilire del tutto la libertà di viaggio nello spazio Schengen e la libera circolazione delle persone al più tardi entro il 6 luglio 2020. Sempre che lo sviluppo dell’epidemia lo consenta.

- In attesa della riapertura delle frontiere, dal 6 giugno 2020 ricomincerà in larga misura l’esercizio normale dei mezzi di trasporto, comprese funivie, ferrovie di montagna e impianti di risalita e della navigazione e delle attrazioni turistiche. Le FFS (Ferrovie Federali Svizzere) riprenderanno praticamente l’intera offerta del traffico nazionale prevista nell’orario regolare, sia a lunga percorrenza, sia regionale. Eccezione solo per l’offerta notturna e di singoli collegamenti durante le ore di punta. Questa limitazione dovrebbe terminare dopo le vacanze estive.
- Oltre ai trasporti riapriranno anche: zoo, parchi botanici, piscine, cinema e teatri, ristoranti e bar e saranno ammesse le manifestazioni pubbliche fino a un massimo di 300 persone.

- La Confederazione Elvetica e le associazioni di categoria del turismo hanno elaborato il programma “Clean & Safe“, un piano di sanificazione e igienizzazione a garanzia della sicurezza degli ospiti che rafforzare la fiducia nella Svizzera come destinazione turistica ed è obbligatorio per gli operatori del settore. Il programma prevede un nuovo marchio e la creazione di un sito informativo
Web:
www.hotelleriesuisse.ch/it/prestazioni-e-supporto/coronavirus/attivita-dellhotel/igiene-e-protezione































