In Svizzera ci sono angoli tanto remoti quanto sorpendenti, capaci di farci sentire più che mai vicini alla natura. Il Laghetto di Derborence, nel Canton Vallese, nel sud della Confederazione, è uno di questi. Un luogo scolpito dalla storia e dalla montagna, sospeso tra quiete, frontiere rocciose e bellezza intatta.

Dove si trova e com’è nato
Per raggiungere la zona del Lac de Derborence bisogna volerci proprio andare. La valle è appartata e si trova a una ventina di chilometri sopra la capitale vallesana Sion, a un’altitudine tra i1’455 e i1’480 metri.
Il lago si è formato in seguito a una grande frana che chiuse la valle e bloccò le acque del fiume Derbonne; questo antico cataclisma è leggibile ancora oggi nelle montagne che lo circondano, mentre i boschi secolari contribuiscono a creare un paesaggio dal fascino selvaggio e sospeso nel tempo.
Una riserva naturale protetta
Il lago e i suoi dintorni sono stati dichiarati riserva naturale protetta. Custodisce una biodiversità preziosa con piante rare e fiori alpini; con un po’ di fortuna si possono avvistare marmotte, stambecchi, e persino il gipeto, una specie di grande avvoltoio.
Un sentiero tra i boschi circonda il lago e attraversa l’area protetta; il tragitto offre punti panoramici perfetti per fare foto ed è abbastanza agevole da percorrere per camminatori abituali, grazie anche alle passerelle di legno che permettono di attraversare la zona umida.

Cosa fare e cosa vedere
Oltre al giro del lago, per chi ama camminare, da Derborence troverà partono diversi itinerari escursionistici come il sentiero verso la capanna Rambert, il Tour des Muverans, la Via Alpina. Chi cerca la natura più selvaggia può raggiungere il Vallon de la Derbonne, una valle laterale modellata dal fiume, con formazioni rocciose imponenti e scenografiche
Per chi invece vuole semplicemente godersi la tranquillità, in riva al lago si trova il Refuge du Lac de Derborence con terrazza panoramica affacciata sull’acqua e cucina tipica che offre prodotti e piatti tipici del territorio (tra i quali l’immancabile raclette (il formaggio ammorbidito al calore diretto e servito con sottaceti e patate novelle). Al rifugio è anche possibile pernottare.
Info

Refuge du Lac de Derborence: è aperto fino al 31 ottobre 2025.
Come arrivare
Il Lago di Derborence si raggiunge da Sion con l’autopostale linea 331 fino ad Aven (village), dove si cambia con la linea 332.
Sion si raggiunge:
- in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Ginevra, poi treno diretto fino a Sion.
- In treno ci sono collegamenti diretti da Milano Centrale.
- In auto: da Domodossola, via Briga (lungo il passo o con il treno navetta), Poi autostrada A9, uscita Conthay direzione Aven-Derborance; sono circa120 chilometri. La strada potrebbe essere chiusa per neve nei mesi invernali o all’inizio/fine stagione. Vicino al rifugio ci sono parcheggi
Web
Turismo Les Couteaux du Soleil: www.lescoteauxdusoleil.ch
Refuge du Lac de Derborence: www.refugederborence.ch
Turismo Svizzera: www.svizzera.it
Ferrovie svizzere: www.ffs.ch
Autopostale: www.postauto.ch
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