Il Vallese sembra proprio essere il cantone dei record europei. Ha la funivia più alta (Zermatt-Piccolo Cervino), i vigneti più alti (Vispterminen), il ghiacciaio più vasto (Aletsch), il lago sotterraneo navigabile più grande (Saint Léonard) e anche il campo da calcio più alto del nostro continente.
Già, il piccolo ma perfetto campo in sintetico si trova a quasi 2’000 metri di quota, un’altitudine che rende il respiro difficoltoso solo a stare fermi, figuratevi a correre dietro a un pallone. Chiedetelo agli avversari che non sono abituati! E difatti il FC Gspon è considerato praticamente imbattibile in casa. Tra l’altro, il campo si trova su uno strapiombo e succede molto spesso che il pallone rotoli verso valle per centinaia di metri costringendo giocatori e dirigenti a faticose ricerche. In quarant’anni è stato calcolato che siano più di un migliaio i palloni persi.
Già, Gspon è un villaggio di 585 abitanti sparso attorno all’antica cappella di Sant’Anna eretta nel 1691. È chiuso al traffico automobilistico (come spesso succede da quelle parti) e si raggiunge a piedi o, più comodamente, in funivia da Staldenried. Si trova in alto, a 1’899 metri, sopra Stalden, nella valle del fiume Vispa, proprio alla confluenza dei due rami del fiume, quello che scende dalla Mattertal, la valle di Zermatt e quello che scende dalla Saastal, la valle di Saas-Fee.
Insomma per esperti escursionisti o per famiglie tranquille le possibilità di svago a Gspon sono parecchie, come la probabilità di avvistare gli animali che vivono tra queste montagne: cervi, stambecchi, marmotte e aquile.