Lo Zibelemärit» [mercato delle cipolle, nel tedesco di Berna] e LA festa popolare per eccellenza. Una tradizione che risale addirittura al Medioevo, le prime fonti di una fiera da tenersi sempre il quarto lunedì di novembre risalgono addirittura al Quattrocento. Allora si chiamava Martinimesse, [Fiera di San Martino] probabilmente perché si svolgeva in prossimità del giorno di San Martino ed era l’occasione per gli abitanti della città di rifornirsi di scorte in vista dei mesi invernali. Allora non si vendevano cipolle, si narra che siano state portate al mercato dopo l’incendio di Berna del 1405, quando gli abitanti di Friburgo portarono aiuto alla città e, per ringraziamento ebbero il permesso di venire a vendere le loro cipolle ogni autunno.

Tradizionalmente, come dice il nome, il Zibelemärit è il mercato delle cipolle e dell’aglio; i contadini ne vendono circa 50 tonnellate nelle loro oltre 200 bancarelle. L’orario di apertura ufficiale è alle 6 del mattino ma già da ben prima la gente comincia ad affollarsi nei vicoli della parte alta del centro storico perché il Zibelemärit è veramente una festa sentita per l’atmosfera – che i bernesi chiamano Märitstimmig [Atmosfera del mercato] – speciale ed entusiasmante.
Le bancarelle espongono mazzi di cipolle e aglio disposti come bouquet. Corona dopo corona, i bulbi, intrecciati con cura e maestria, diventano piccole opere d’arte; delicatezze e dettagli che ricordano il lavoro dei produttori.

È un tripudio di sfumature: rosso, bianco, viola… Ogni treccia è unica, impreziosita da fiori secchi che aggiungono un tocco poetico. Per i vicoli di Berna si spande intanto il profumo della zuppa e della torta di cipolle, di Chnoblibrot (il pane all’aglio) e di vin brulé. Per finire in dolcezza, un sacchetto di Nidletäfeli (caramelle mou), un Bäremutz, il pan di zenzero, così chiamato perché decorato con un orso (Bär) simbolo della città o un Magenbrot (pan speziato).
ll Zibelemärit non è un semplice mercato locale, è considerato ufficialmente uno degli usi e costumi più importanti della Confederazione perché è stato inserito nell’elenco delle tradizioni viventi della Svizzera.
A proposito di tradizioni: se sei uno che non soffre il freddo, puoi cimentarti la domenica prima del Zibelemärit nel Zibeleschwümme [Nuotata delle cipolle] nelle acque gelide (circa 6°) del fiume Aar, insieme ad altri impavidi nuotatori spesso vestiti in modo divertente, con cappelli da Babbo Natale o costumi strani.
A passo di corsa
E a Babbo Natale di richiama l’altra manifestazione. Di tutt’altro genere.
Gli stessi vicoli che pullulavano di bancarelle di cipolle, il 28 novembre 2025 sono il percorso della grande corsa dei Babbi Natale, il Santarun Bern.

Di certo non è una corsa ordinaria. Per prima cosa non è una competizione! Anche se la Svizzera è la patria dell’orologi, qui nessuno prende il tempo, non c’è un cronometraggio ufficiale e la fretta è bandita. Sono i partecipanti stessi a decidere se vogliono godersi una passeggiata nel centro di Berna o se vogliono muovere le gambe. Non vale la pena farsi venire il fiatone, tanto i premi non vengono assegnati a chi arriva primo, ma per categorie speciali: per la Chlouse-Värsli, cioè la migliore poesia di Natale; per l’ètà e per i calzini più belli e originali!

Ah, c’è un altro piccolo particolare… Se sei un atleta salutista, scordati bevande isotoniche e barrette energetiche come ristoro! Alla Santarun di Berna ci si rifocilla con vin brulé e raclette. Il percorso si snoda dalla Bundesplatz (la piazza del Palazzo Federale) alla Zytglogge (la famosa torre dell’orologio), lungo la Kramgasse fino allo zoo, al Bären Park (la fossa degli orsi) e ritorno; è lungo 2,7 km (o 5,4 km se si decide di fare due giri). Sono previsti cinque punti di ristoro, quindi teoricamente fino a10 (5×2) tazze di Vin Brulè! A onor del vero è distribuito anche del punch analcolico.

La Santarun di Berna vuole battere il record di Santarun più grande del mondo. Per raggiungere questo obiettivo, più di 5’000 Babbi Natale dovranno tagliare il traguardo sulla Bundesplatz e, infatti, si può partecipare solamente in costume da Chlouse, il Babbo Natale svizzero, fornito al momento dell’iscrizione. Dopo la corsa è prevista una grande festa.
Info
Come arrivare:
- In aereo, l’aeroporto più vicino è Zurigo, poi treno diretto fino a Berna. Poco più di un’ora di viaggio
- In treno, collegamenti diretti da Milano Centrale.
- In auto, via autostrada A2 da Chiasso a Berna sono 300 km.; via Traforo del Gran San Bernardo-autostrade A9/A12 sono 170 km.
Zibelemärit:
- Quando: lunedì 24 novembre 2025 dalle 6 di mattina al tramonto
- Dove: centro storico
Santarun:
- Quando: venerdì 28 novembre 2025
- Costo iscrizione: 54 franchi; 40 fino a 18 anni
- Info e iscrizioni: www.santarunbern.ch/
Informazioni turistiche:
- Turismo Berna: www.bern.com
- Svizzera Turismo: www.svizzera.it
- Ferrovie Federali Svizzere: www.ffs.ch































