In Svizzera si arriva dappertutto con i trasporti pubblici. Ormai lo sappiamo bene. Ma la caratteristica tutta elvetica è quella che è stata pensata, progettata e sviluppata tutta una rete che ha solamente finalità turistiche. una dimostrazione di grande lungimiranza, perché pensata già a cavallo tra l’800 e il ‘900.
Il treno dei Rochers-de-Naye in una cartolina di prima del 1909, anno dell’elettrificazione della linea [Foto da Internet]Un esempio classico è la ferrovia a cremagliera gestita dalla MOB [Ferrovia Montreux Oberland Bernese] che percorre oltre 1’600 metri di dislivello in poco meno di un’ora di viaggio (esattamente 54 minuti), salendo dalle rive del Lago di Ginevra, a Montreux, fino ai 2’042 metri di quota della vetta dei Rochers-de-Naye, in Canton Vaud.
Dal 1° giugno al 31 ottobre 2020 inizierà la stagione estiva, allora apriranno il Plein Roc e la Rambertia. il primo è un ristorante panoramico che si raggiunge alla stazione del treno con un tunnel scavato nella parete rocciosa. Il secondo, invece, è un giardino alpino incastonato tra due costoni rocciosi e sovrastante la valle. È stato inaugurato nel 1896 ed è dedicato al poeta e scrittore Eugène Rambert, appassionato della natura e molto legato alla città di Montreux. È una collezione di un migliaio di piante di montagna, tra le quali il simbolo stesso della Svizzera: la stella alpina. Nel periodo di massimo rigoglio, è un’esplosione di colori e profumi. E sempre a proposito di fiori, maggio e giugno è il momento della fioritura dei narcisi. Per non perdere l’attimo seguite l’evoluzione della fioritura sul sito: www.narcisses.com/.