Un’idea per vivere un sabato diverso? Il 7 maggio 2016 è la Giornata svizzera dei Mulini organizzata dall’ASAM (Associazione svizzera degli Amici dei Mulini), un’associazione che si occupa della salvaguardia di questo importante patrimonio preindustriale della Confederazione.
La vita all’interno dei mulini
Per l’occasione mulini di tutta la Svizzera aprono le loro porte per mostrare il lavoro che viene svolto, i macchinari e il loro funzionamento. La prima edizione di questa giornata – che per tradizione è celebrata il Sabato successivo all’Ascensione – è stata nel 2001 e vi parteciparono 62 opifici. L’iniziativa, ebbe e continua ad avere successo e mediamente sono circa 25’000 i visitatori che vi prendono parte.
Visite guidate e degustazioni
Per la quindicesima edizione, quella del 2016, sono 110 le installazioni disseminate su tutto il territorio nazionale che aderiscono all’evento. Si potranno visitare, dalle ore 9 alle 17 mulini medievali ricostruiti così come moderne centrali idroelettriche. Durante la giornata i gestori offriranno visite guidate e metteranno in azione ruote idrauliche, trasmissioni, alberi, macine, seghe, presse, battitrici e molti altri macchinari che raccontano la storia dei mulini che, in Svizzera, è molto antica, fino dai tempi dell’Impero Romano ed è legata ai corsi d’acqua e ai grandi lavori per le loro canalizzazioni. Il pensiero corre, per esempio al grande reticolo delle Suonen o Bisses nel Canton Vallese che recuperano l’acqua dei ghiacciai.
Sul sito dell’associazione, www.amicidimulini.ch si trovano sia l’elenco degli impianti visitabili, con la loro collocazione sulla cartina, oltre alla descrizione delle installazioni e un po’ di storia dei mulini in Svizzera. In Ticino ce ne sono nove, sparsi un po’ in tutto il Cantone. In alcuni casi è possibile acquistare i prodotti locali e degustare le specialità a base di polenta.































