Il Canton Uri è minuscolo: 1’077 km2 (meno di Roma!), dei quali la metà montuosi ma si possono fare delle belle escursioni nella natura e nei paesaggi alpini utilizzando solamente gli impianti a fune.
Una punta sul lago
La più famosa conduce fino a Seelisberg, sicuramente uno dei punti più panoramici della Svizzera Centrale. Lo si raggiunge con un itinerario circolare da Altdorf che impiega Autopostali, treno e battello. È una gita facile da effettuare in giornata e di grande respiro. Inizia risalendo con calma con l’Autopostale 310 i versanti sopra il Lago dei Quattro Cantoni, in un paesaggio di boschi e prati sospeso sul lago, con le montagne che sembrano emergere direttamente dall’acqua.

A Seelisberg ci sono tanti punti panoramici da esplorare, e anche numerosi scorci fotografici segnalati. Le distanze non sono lunghe e i sentieri sono ben segnalati e non impegnativi. Lo Schiller-Balkon si trova poco prima di arrivare in paese; è una tra le immagini più famose della regione, una terrazza dove le tre famose montagne della zona: Grosser Mythen (1’898 metri), Kleiner Mythen (1’811 metri) e Rigi (1’797 metri) sono lì di fronte e pare di poterle toccare. Non lontano, la Marienhöhe è un luogo più raccolto, ideale per osservare i giochi di luce sulle pareti rocciose. Altri punti panoramici sono lo Schlösschen Beroldingen un piccolo castello affacciato sul lago e il Seeli, un laghetto alpino dove si può anche fare il bagno.
Per tornare indietro si prende la funicolare che, scivolando tra boschi e pareti porta rocciose, porta da Seelisberg fino a bordo lago, al pontile di Treib, dove ci si imbarca sul primo battello che passa, o fino a Brunnen o fino a Flüelen per le coincidenze con i treni.

Ma c’è un’altra alternativa. Il terrazzamento di Seelisberg è chiamato “Wiege der Schweiz” (Culla della Svizzera), perché è qui che è nata la Confederazione, secondo la tradizione: sul Rütliwiese (Pratone del Grütli). Il pratone è facilmente raggiungibile con un sentiero escursionistico facile nel bosco dal paese al prato fino al livello del lago che si percorre in circa un’ora, con 350 metri di dislivello. Il sentiero è un tratto della Weg der Schweiz (Via Svizzera), un itinerario di 35 chilometri dal Grütli a Brunnen che costeggia il Lago di Uri e permette di scoprire la storia svizzera in 26 tratti, ognuno dedicata a un cantone differente e di lunghezza proporzionale alla popolazione effettiva. Una volta scesi al pratone del Grütli per arrivare all’imbarcadero di Treib ci sono circa 3,5 km di passeggiata su un sentiero nel bosco facile e pianeggiante che segue la riva del lago.
Su e giù per le montagne
In Canton Uri esiste una rete di piccole funivie, le Kleinseilbahnen, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici viste le distanze piuttosto brevi. Il numero esatto è dibattuto: sono circa 36. Circa, perché alcune sono stagionali, altre private, altre ancora non sempre in esercizio e l’elenco può variare nel tempo. Inoltre hanno orari limitati e spesso funzionano a gettone acquistabile nei ristoranti e nelle case private dei villaggi. L’esperienza di salire in quota con queste micro funivie è unica nel suo genere, tanto che Uri Turismo la chiama proprio, a pieno titolo, Seilbahn-Eldorado (Eldorado delle funivie).

Questi impianti a fune non sono attrazioni costruite per i turisti: erano stati costruiti nel tempo per permettere agli agricoltori di raggiungere gli alpeggi in alta quota, ma oggi sono aperti a tutti e offrono un accesso d’altri tempi alla montagna. Troviamo cabine aperte, a volte con posto per sole quattro persone, che salgono in quota con pendenze vertiginose e salire a bordo richiede un po’ di coraggio, ma ne vale la pena per i panorami con vista sulla valle della Reuss, sul Lago dei Quattro Cantoni e sulla Schächental.
La ripida funivia Hofstetten–Wilerli era nata per collegare abitazioni e alpeggi dal quartiere di Hofstetten che si raggiunge con una camminata di circa 1,5 chilometri dalla stazione ferroviaria di Erstfeld. È una delle più famose del Cantone per la bella vista sulla valle della Reuss e sul paesaggio di alta montagna dell’Erstfeldertal una valle molto stretta e selvaggia con boschi ripidi, torrenti e le pareti che portano verso la Kröntenhütte e le cime del gruppo del Krönten. È una piccola Bähnli privata, con una sola cabina aperta che potremmo definire “Molto essenziale” e un funzionamento completamente automatizzato, infatti si paga alla stazione a monte semplicemente lasciando i contanti nella cassetta, secondo la tradizionale fiducia svizzera.
Un itinerario in quota
Lo Schächentaler Höhenweg è un magnifico sentiero di alta quota con panorami continui sulle montagne urane e i pascoli alpini con una ricchissima flora e le torbiere protette. Il tracciato è in leggera salita/discesa, lungo 22 chilometri ma senza tratti tecnici estremi e collega Eggberge sopra Flüelen al Klausenpass.

Non è necessario percorrere tutti i 22 chilometri, Si può camminare solo per un tratto utilizzando le quattro funivie in successione della Schächentaler Sonnenterrasse. Il primo tratto sale da Flüelen fino a Eggberge. È la parte iniziale dell’Höhenweg, molto rilassante; le parole d’ordine sono “Sole e lago” ed è un luogo per tutta la famiglia.
La parte centrale dell’Höhenweg inizia sopra Bürglen. A pochi metri l’uno dall’altro dalla fermata dell’Autopostale Brügg ci sono due impianti. Il primo sale al Kinzig; è il più frequentato per il panorama molto bello, più aperto verso il fondovalle e anche per chi vuole camminare senza troppo sforzo. Il secondo è meno affollato, arriva al Ruogig, un terrazzo naturale a 1’730 metri, con alpeggi, pascoli, silenzio, e la vista aperta su tutta la Schächental. È anche il punto di partenza verso entrambe le direzioni dell’Höhenweg; In direzione di Kinzig il sentiero è più breve e panoramico. Per Ratzi, invece, la strada è più lunga ma più varia. Non è però necessario camminare per raggiungere questa località, da Spiringen parte una funivia. Ratzi è non è così frequentata perché meno panoramica rispetto ad altre, ma nondimeno molto piacevole per l’atmosfera perfetta per chi vuole solitudine e natura camminando tra alpeggi e boschi.

A poca distanza dalla stazione a valle di Spiringen c’è anche la partenza dell’impianto che sale a Chipfen – Tristel, una piccola funivia a due sezioni che porta dal fondovalle dello Schächental a un balcone panoramico tranquillo ed esposto al sole, con vista aperta sul versante sud della valle e sulle montagne del Canton Uri.
Motori ruggenti (una volta!)
Tra il 1922 e il 1934 il silenzio e la tranquillità della Schächental veniva rotto dal rombo dei motori. La Schächentalstrasse – la strada che da Linthal in Canton Glarona sale fino al Klausenpass – era la pista di gara della Klausenrennen, una delle corse in salita più lunghe e difficili d’Europa dell’epoca: quasi 22 km di carreggiata stretta con 136 curve e precipizi. Oggi la strada è molto più tranquilla, ma ogni tanto viene organizzata una rievocazione storica. La prossima sarà a settembre 2027.
La Schächentalstrasse è una delle strade di montagna più spettacolari della Svizzera centrale, Durante la stagione di apertura del passo la si percorre con l’Autopostale che collega Altdorf a Linthal.

La valle è molto aperta, verdissima. Provenendo da Altdorf con l’Autopostale, conviene sedersi sul lato destro del mezzo fino a Unterschächen per ammirarla meglio con i suoi prati e villaggi. Cambio di lato dopo Unterschächen fino al passo, per vedere il panorama più aperto e i tornanti e le pareti rocciose. Di nuovo il lato destro dopo il passo, quando la strada attraversa l’enorme alpeggio dell’Urnerboden.
Info
Come arrivare
- In aereo: Aeroporto più vicino: Zurigo. Voli diretti dall’Italia (ITA Airways, SWISS, easyJet). Poi treno per Altdorf/Flüelen con cambio a Zurigo HB
- In treno da Milano: EuroCity per Bellinzona e coincidenza per Altdorf/Flüelen
- In auto dal confine di Chiasso: autostrada A2 attraverso il Galleria del San Gottardo fino all’uscita Altdorf/Flüelen (156 km)
Web
- Uri Tourismus: uri.swiss
- Svizzera turismo: myswitzerland.com
- Ferrovie svizzere: ffs.ch































