Viaggio spaziale al Museo dei Trasporti di Lucerna

Museo dei Trasporti
(PHOTOPRESS/Pius Koller)

La Verkhershaus il Museo dei Trasporti di Lucerna è il museo più visitato della Svizzera. È stato inaugurato nel 1959 ma l’idea risale al 1942. Giusto 75 anni fa nacque l’Associazione del Museo dei Trasporti e vi figuravano autorità federali e comunali, ferrovie statali e private, l’amministrazione postale, e varie istituzioni dedicate al trasporto su strada, al turismo e alla navigazione aerea. Inizialmente la sede del museo doveva essere a Zurigo ma la mancanza di spazi e l’offerta del consiglio comunale di Lucerna di mettere a disposizione un terreno adatto cambiarono la decisione.

Oltretutto Lucerna è in posizione più centrale, è una destinazione turistica internazionale importante e ottimamente collegata con il resto della Confederazione. I 5 milioni di franchi dei costi di realizzazione, furono pagati principalmente da FFS e ferrovie private, amministrazione delle Poste, operatori di trasporti su strada e governo federale.

Buon compleanno all’Associazione del Museo dei Trasporti

Oggi l’associazione che ancora gestisce il museo conta circa 37’000 membri e, per celebrare l’anniversario, il 29 aprile 2017 alle ore 18 dedicherà ai membri e non la Notte al Museo dei Trasporti, una serata ricca di sorprese.

La Verkhershaus è anche uno dei luoghi preferiti da Svizzy e dai suoi amici umani che infatti non perderanno l’occasione visitare l’ampliamento, inaugurato lo scorso anno, della sezione dedicata all’esplorazione spaziale nel padiglione dell’aeronautica e per provare le due attrazioni principali: lo Space Transformer, una sfida al senso dell’equilibrio in un cubo che ruota sul suo asse diagonale che fa capire come, i concetti di “sopra” e “sotto” siano relativi in una stazione spaziale. Più impegnativo è il Multi-Axis-Trainer, dove due persone su sedili cardanici vengono fatte ruotare lungo tutti gli assi.

Museo dei Trasporti
(PPR/Philipp Schmidli)

Esperienze da astronauti

Oltre alle esperienze fisiche ci sono anche l’EUropeanREtrievableCArrier, il satellite di ricerca riutilizzabile europeo fu lasciato nello spazio nel 1992 dall’astronauta svizzero Claude Nicollier con il braccio robotico della navicella spaziale Atlantis e successivamente recuperato. Dal 2000 è esposto a Lucerna e ora un nuovo allestimento lo mostra con i pannelli solari totalmente estesi per un apertura di quasi 20 metri. In un diorama del paesaggio marziano, sono esposti tre diversi Rover, i veicoli telecomandati, ricostruiti in scala 1:1.

Il settore Deep Space presenta il telescopio spaziale Cheops dell’Università di Berna che, a partire da quest’anno, ricerca pianeti fuori del sistema solare. Una serie di vetrine lunga circa 45 metri illustra in dettaglio la storia delle esplorazioni aerospaziali, dai pionieri dei razzi fino al prossimo futuro, anche attraverso il viaggio spaziale nella cultura popolare, le utopie in letteratura, film e fumetti.

Info: www.verkehrshaus.ch/it