Viaggio d’autunno a Bellinzona e dintorni

Bellinzona
Il selfie di Svizzy davanti a Castelgrande, uno dei tre imponenti castelli di Bellinzona

Che bella stagione l’autunno! Sa regalare ancora delle splendide giornate che quasi costringono a uscire di casa per godere gli ultimi tepori e i meravigliosi colori in tutte le sfumature di verde, giallo e marrone degli alberi e dei prati che contrastano con l’azzurro intenso del cielo.

Seguendo il fiuto di Svizzy siamo tornati in Canton Ticino a Bellinzona per fare un giro in città e nei dintorni. È sempre bello visitare la capitale ticinese, ogni volta c’è qualcosa di nuovo, specialmente nei suoi castelli patrimonio dell’Umanità Unesco.

Per esempio, fino al 22 ottobre 2017 Castelgrande ospita la mostra “Fate Vacanza!” dedicata ai cent’anni del marketing turistico in Svizzera, mentre sino al 7 gennaio 2018 a Sasso Corbaro si tiene un’esposizione temporanea sulla Ferrovia del Gottardo.

Nel nostro viaggio abbiamo fatto un’ottima esperienza gastronomica nel Grotto San Michele, il ristorante all’interno di Castelgrande, con cucina del territorio (splendida la cotoletta di vitello) e ottimo vino merlot locale.

Pont Carasc
Pont Carasc, l’emozione di camminare sul vuoto

Ticino Ticket, tutto il Cantone in un biglietto

Approfittando del Ticino Ticket, il biglietto combinato per tutti i mezzi di trasporto pubblici del Cantone offerto gratuitamente a chi pernotta in albergo, campeggio od ostello, siamo andati al Pont Caràsc, il famoso ponte tibetano.

Per raggiungerlo si prende l’autobus 2 o 311 dalla stazione di Bellinzona e si scende a Monte Carasso/Urènn dove c’è la stazione della funivia per la Mornera.

Volendo si può anche salire a piedi (ci vuole un’oretta di buona gamba) altrimenti si scende al Curzùtt, la prima fermata e si segue il sentiero in falsopiano che si inoltra nel bosco di castagni.

Chiesa
La chiesetta di San Bernardo si staglia sul cielo blu di fine estate

Poco distante si incontra la bella chiesetta di San Bernardo, con i suoi affreschi medioevali, dalla quale si domina tutto il Piano di Magadino con Bellinzona e Giubiasco.

Proseguendo per il sentiero, impegnativo ma non eccessivamente (fondamentali le scarpe da trekking e consigliati i bastoncini), si giunge in circa 45 minuti al ponte che scavalca una valletta.

Al vederlo comparire, all’improvviso dopo una curva il primo pensiero è: “io lì non ci salgo!“, poi si vede che è agganciato sicuramente a spesse funi d’acciaio che ne impediscono il ballonzolamento, ha i parapetti alti e un tavolato di legno come pavimento, e allora si trova il coraggio di affrontare i 270 metri di lunghezza e, soprattutto i 130 di altezza.

Una volta dall’altra parte, il sentiero prosegue salendo leggermente per poi scendere a valle fino a Sementina da dove si riprende l’autobus per Bellinzona.

Sapori
Sapori d’autunno in questo piatto di gnocchetti al salame di Bellinzona. Squisiti!

Sapori autunnali nel mese di ottobre

Il Sabato a Bellinzona è un giorno speciale perché nel centro cittadino si tiene il mercato dei prodotti alimentari tipici.

Sabato 14 ottobre 2017 sarà speciale, perché cade all’interno dei tre giorni dedicati alla Rassegna d’Autunno dove i formaggi la fanno da padroni tra le oltre 60 bancarelle perché si svolge appena dopo il rientro delle mandrie dai pascoli alpini e, insieme agli animali, scendono a valle le forme prodotte in alpeggio con latte di mucca, capra o misto.

Oltre al formaggio ci sono altre bancarelle. Acquistando il bicchiere per l’assaggio, si potranno degustare i vini locali, poi ancora si troveranno miele, castagne, pane oltre a dolci e cioccolato artigianale. Peccato per Svizzy che è a dieta!


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