Via Lattea: musica tra Canton Ticino e Lombardia

Mario Pagliarani, l'ideatore di Via Lattea
Il compositore ticinese Mario Pagliarani, l’ideatore di Via Lattea

Quattro domeniche tra il 28 settembre e il 19 ottobre 2014 sono le date in cui si svolge tra Canton Ticino e Lombardia una manifestazione musicale molto particolare: la Via Lattea, giunta alla undicesima edizione. L’ideatore del progetto è il musicista ticinese Mario Pagliarani e il concetto è quello di creare un “pellegrinaggio” a piedi, in treno e col battello per raggiungere dei luoghi particolarmente significativi ma spesso poco conosciuti che sono la sede degli appuntamenti artistici che spaziano dalla musica alla danza, dalla poesia al teatro in un dialogo tra arte, architettura, ambiente e natura.

Via Lattea è stata inserita nel programma di Viavai, contrabbando culturale fra Svizzera e Italia, una manifestazione promossa dalla fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia in occasione di Expo 2015 i cui progetti devono ruotare attorno al tema dell’italianità, dal Medioevo ai giorni nostri e, infatti, le quattro giornate chiamate “movimento” (a ricordare i vari tempi di una composizione musicale) si terranno due in Italia, sul Lago di Como e due in Svizzera sul Lago di Lugano a sottolineare il profondo e storico legame delle due componenti della Regione Insubria.

I concerti si tengono anche in luoghi storici e inusuali
I concerti si tengono anche in luoghi storici e inusuali

Via Lattea: musica in anteprima

Essendo essenzialmente una rassegna musicale, il programma è centrato sui concerti. Le epoche svariano dal Medioevo ai giorni nostri con anche due prime: una assoluta, “Bispigliando” di Mario Pagliarani e una, “Panorama, particolari e licenza” del francese Gèrard Pesson, novità per la Svizzera e l’Italia. Anche queste due composizioni, come tutte quelle eseguite in concerto, riecheggiano l’Italia, l’una per celebrare il 150° di Richard Strauss che visse a Lugano e l’altra perché si rifà all’opera L’Harold en Italie di Hector Berlioz. Il contatto costante tra il mondo italiano e quello straniero lo si troverà anche nel concerto che mette a confronto il musicista milanese settecentesco Francesco Zappa con il suo pronipote statunitense Frank Zappa. Oltre alla musica sono previste letture e proiezioni, senza contare le visite a luoghi splendidi come la cinquecentesca Villa Pliniana sul lago di Como, opera dell’architetto ticinese Giovanni Antonio Piotti o la chiesa di Santa Maria del Sasso di Morcote.

Musica di confine. Concerto in stazione a Chiasso
Musica di confine. Concerto in stazione a Chiasso

Tra i protagonisti di Via Lattea 11 ci saranno tra gli altri: Eva Wagner, direttrice del Festival di Bayreuth e pronipote di Richard e di Cosima Liszt (che nacque proprio a Como), il violinista Francesco D’Orazio, il violista Christophe Desjardins, gli attori Marco Balbi e Claudio Moneta e le orchestre: Atalanta Fugiens, della Svizzera Italiana e del Lario.

Una bella gita

Ogni movimento si articola in diverse stazioni e ha una durata di circa sette ore con tratti a piedi adatti a tutti. Pertanto scarpe comode e vestiti adatti a qualsiasi situazione meteorologica. Per mangiare, se non si vogliono portare le vivande da casa c’è la possibilità di acquistare una merenda sul battello. I posti sono limitati dalla capienza delle imbarcazioni e le prenotazioni vanno fatte entro quattro giorni dalla data di ogni movimento.

Info: www.lavialattea11.ch