Svizzera, la terra dei treni

L'elettrotreno BLS "Lötschberger"
L’elettrotreno BLS “Lötschberger”

Che la Svizzera sia terra di treni lo sanno tutti. Una rete capillare si dipana su tutto il territorio della Confederazione con una doppia valenza. Da una parte permette una mobilità dolce e sostenibile per l’ambiente; dall’altra costituisce un interesante (e proficua) offerta turistica. Esempi classici sono il Trenino Rosso del Bernina della Ferrovia Retica, da Tirano a St. Moritz oppure il treno della JB che sale fino ai 3’454 metri dello Jungfraujoch nell’Oberland Bernese. Visto il grande successo commerciale di queste ferrovie che sono sempre prese d’assalto dai turisti, BLS un importante operatore del settore ferroviario che opera soprattutto tra i cantoni Berna e Vallese e si spinge fino in Italia a Domodossola, ha lanciato il suo Trenino Verde delle Alpi. La formula è quella semplicissima già utilizzata dalla Ferrovia Retica: impiegare i treni del trasporto locale a scopo turistico. Per creare un’operazione di successo bisogna, naturalmente, utilizzare materiale rotabile di prima qualità, nel caso i famosi elettrotreni RABe 535, prodotti da Bombardier e Alstom, meglio conosciuti come Lötschberger, perché corrono affidabili sulla linea del Lötschberg. Al resto pensano le bellezze del paesaggio da Domodossola a Berna e la quantità di escursioni, attrazioni e località facilmente fruibili fermandosi qui e là lungo la linea.

Cosa si vede

Da Domodossola il treno segue il tracciato del fiume Diveria in Val Divedro, percorre i 19,8 km della galleria del Sempione fino a Briga, città in posizione strategica sulle strade che scendono dall’Italia e dal Gottardo, già “regno” dell’importantissima famiglia dei Stockalper che hanno lasciato un castello imponente. Qui c’è anche il World Nature Forum una mostra interattiva che racconta il sito Unesco alpino Jungfrau-Aletsch. Con un altro treno si raggiunge in pochi minuti il ghiacciaio dell’Aletsch, oppure con il bus si può andare a gustare il famoso e rarissimo zafferano di Mund.

Il lago di Oeschinen
Il lago di Oeschinen

Da Briga il treno prosegue sulla “Rampa Sud” risalendo per 450 metri il versante destro del Rodano, inizialmente parallelamente alla linea di fondovalle, per poi, con una curva secca si dirige verso Goppenstein, nella stretta valle del Lötschen. La linea qui è molto contorta e per questo motivo, nel 2007 è stata inaugurata una galleria di base lunga 35 km tra Raron e Frutigen che permette velocità superiori e carichi di traffico maggiori rispetto alla vecchia galleria in quota del Lötschberg che sbuca a Kandersteg. Il Treno Verde percorre questa via “lenta” costruita a inizio ‘900 soprattutto da lavoratori italiani, oltre 3’000, 25 dei quali morirono per il crollo di una sezione del tunnel, in conseguenza dell’evento il tracciato dovette essere modificato a forma di “S” per superare il luogo della tragedia. Da Kandersteg si può salire con la cabinovia al Lago di Oeschinen dove si può provare la pista per slittini estivi o noleggiare una barca a remi. Dopo Kandersteg si scende per la “Rampa Nord” un capolavoro di ingegneria ferroviaria con una pendenza di oltre il 27‰, una galleria elicoidale di 1’655 metri, tunnel e viadotti spettacolari, tra i quali quello di Kander poco prima di Frutigen. Qui c’è il Tropenhaus un giardino tropicale dove l’acqua calda termale del Lötschberg è utilizzata anche per creare un allevamento di storioni che producono vero caviale.

La Tropenhaus a Frutigen
La Tropenhaus a Frutigen

Proseguendo il viaggio si giunge a Spiez interscambio per chi vuole andare nell’Oberland Bernese e poi a Thun interessantissima con il suo castello, le strade sopraelevate e punto di partenza per escursioni in battello sul suo lago. L’ultimo tratto attraversa la valle dell’Aare e conduce a Berna, la splendida Capitale Federale, il cui centro storico con i suoi sei chilometri di portici e la torre dell’orologio è Patrimonio Unesco.

 

il castello di Thun
il castello di Thun

Tutto in un biglietto

Per scoprire questo mondo c’è la carta giornaliera “BLS Trenino Verde” che costa 59 euro in 2ª classe e vale sulle linee:

  • Domodossola – Briga – Kandersteg – Spiez – Thun – Berna (solo treni BLS, Trenino Verde)
  • Spiez – Zweisimmen
  • Battelli sul lago di Thun (Thun – Spiez – Interlaken Ovest)
  • Autobus Goppenstein – Wiler, Lötschen – Blatten – Fafleralp
  • Autobus Kandersteg – Kandersteg, lago di Oeschinen (stazione a valle)

Info: Bls.ch/treninoverde