San Valentino in Svizzera con amore

Château de Grandson
Château de Grandson

La Svizzera ha un’anima romantica. Sarà forse per i suoi dolci paesaggi. San Valentino è un’occasione ottima per scoprire un luogo molto particolare: Grandson. Questa bella cittadina di 3’000 abitanti sul Lago di Neuchâtel, vicino a Yverdon-les-Bains nella parte nordoccidentale del Canton Vaud è famosa per il suo possente castello e per la prima schiacciante vittoria, nel 1476, dei Confederati svizzeri su Carlo il Temerario, Duca di Borgogna. Il nome di Grandson, fortunatamente, non è legato solo alla guerra ma anche a San Valentino. Il santo fu il vescovo di Terni, morì martire nel 273 e fin da subito fu dichiarato patrono degli innamorati e il 14 febbraio fu proclamato il suo giorno.

Origini elvetiche della festa degli innamorati

La romantica festa che oggi conosciamo ha origini più recenti, esattamente medioevali. Molti (e qui entra in gioco la Svizzera) attribuiscono la sua istituzione all’epoca di Ottone III di Grandson, vissuto nella seconda metà del Trecento. Come era d’uso all’epoca tra i signori fu uomo d’armi e di lettere ma anche un po’ libertino; aveva l’usanza di scegliere la sua dama del cuore ogni anno, appunto nel giorno di San Valentino, ovvero nel periodo dell’anno quando ormai l’inverno sta per terminare. Alla prescelta erano poi dedicate numerose composizioni poetiche legate ai temi della primavera, del ritorno degli uccelli, del risveglio della natura e, di conseguenza, dell’amore.

Una cena diversa

Per festeggiare quasi come Ottone III è stato organizzato Saint-Valentin au Château de Grandson, un romantico San Valentino musicale e gastronomico all’interno del castello. Due sono le date disponibili, venerdì 12 febbraio alle ore 19,30 a lume di candela o il brunch di domenica 14 febbraio alle ore 11. In entrambi i casi il pasto sarà accompagnato dai musicisti del Gruppo “L’Opera par-ci, par-la” che eseguiranno arie di una particolare versione di “Cenerentola” dove è lei a essere una principessa ricca e bella e lui un poeta squattrinato. Il prezzo è di 110 franchi a persona e si prenota direttamente dal sito dell’Association des Amis du Château de Grandson.

Info: www.amis-chateau-grandson.ch