Rendez-vous Bundesplatz 2017, Berna rende omaggio alla Riforma

 

Questa settimana vi portiamo a Berna per assistere a un evento davvero bello e suggestivo che si tiene ogni anno nella capitale: “Rendez-vous Bundesplatz“. Si tratta di un grandioso spettacolo di suoni e luci che proietta immagini e figure sulla facciata del Palazzo Federale, sede del parlamento e del governo svizzeri.

La manifestazione attira ogni anno più di mezzo milione di spettatori forte del suo impatto emozionale. Il pubblico potrà assistere alle proiezioni tutti i giorni fino al 25 novembre 2017 alle ore 19 e alle 20,30. Il giovedì, venerdì e sabato anche alle ore 21,30. Lo show è gratuito e dura 25 minuti. Info: www.rendezvousbundesplatz.ch

L’anno di Lutero

Ogni anno il tema cambia: nel 2016 lo spettacolo ha reso omaggio ai 150 anni della Croce Rossa Svizzera, nel 2015 invece sono state le montagne le protagoniste con il Cervino disegnato con la luce e il colore in tutta la sua maestosità sulla facciata del palazzo. Questo autunno la scenografia luminosa trasporta il pubblico in un viaggio attraverso i secoli, dal Medioevo all’epoca contemporanea, con immagini di Lutero, Zwingli e Calvino, ma anche della scoperta della stampa e dell’America. Lo spettacolo celebra infatti il 500esimo anniversario della Riforma protestante.

Reset” è il titolo di quest’anno e richiama l’opera da parte dei grandi teologi di riforma della chiesa che ritenevano legasse l’uomo alla superstizione e ne limitasse le libertà. Il periodo fra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo è quello dei cambiamenti epocali. Da una parte la scoperta dell’America, Gutemberg e l’invenzione della stampa, il contributo degli umanisti…  Dall’altra la peste che miete vittime ovunque e velocemente spopolando i territori e incutendo il terrore dell’ira divina, del Giudizio universale e delle torture dell’inferno, che potevano essere evitati solamente tramite donazioni, offerte, pellegrinaggi e lettere d’indulgenza.

Zwingli e Calvino

In questo scenario Martin Lutero, il 31 ottobre 1517, affisse le sue 95 tesi contro il traffico delle indulgenze alla porta della cattedrale di Wittenberg in Germania dando inizio alla Riforma che ebbe forti conseguenza anche in Svizzera.

Zwingli a Zurigo e Calvino a Ginevra portarono avanti la loro teologia non senza conseguenze e divisioni, tra cantone e cantone e tra le città più importanti che accettarono subito la riforma e le loro campagne. Una situazione di conflitto continuo che durò sotto certi aspetti (più politico che religioso) fino all’ultima guerra civile, la guerra del Sondernbund nel novembre del 1847, giusto 170 anni fa.