I maestri del design e della fantasia a Zurigo e Svitto

Schizzo per il bozzetto di un manifesto «BiC» (1968 circa) Autore: Ruedi Külling. Committente: Société Bic (Suisse), Lugano
Schizzo per il bozzetto di un manifesto «BiC» (1968 circa)
Autore: Ruedi Külling. Committente: Société Bic (Suisse), Lugano

Per restare in tema di grafica e creatività, di cui vi parlavamo nell’articolo sui 60 anni del font Helvetica, vi segnaliamo alcuni appuntamenti per grandi e bambini: il primo è al Landesmuseum Zürich, il Museo nazionale di Zurigo che fino al 7 gennaio 2018 ospita la mostra “10 x Swiss Graphic Design. Dal bozzetto alla stampa”.

La Svizzera, come dicevamo, ha dato i natali a numerosi designer di talento i cui principali bozzetti, schizzi e progetti saranno esposti per documentare il loro distintivo segno grafico. Per fare qualche nome, Celestino Piatti, zurighese con origini ticinesi ha disegnato francobolli, manifesti, copertine di libri, i più famosi, quelli della Deutscher Taschenbuch Verlag (DTV).

Il lucernese Paul Brühwiler ha disegnato invece i manifesti per il Filmpodium di Zurigo e alcune copertine di dischi per i Beach Boys e Janis Joplin. Hans Tomamichel ha ideato la figura pubblicitaria di Knorrli, lo spiritello rosso che dà sapore alle minestre. A Zurigo quindi potrete seguire un percorso fatto di colori, forme, icone tante volte viste nelle pubblicità di cui conosceremo i retroscena con uno sguardo critico.

Alois Carigiet
Alois Carigiet ha realizzato oltre 100 manifesti, una selezione dei quali è esposta nella sala dedicata alla grafica. In primo piano: vetrina con campanacci e sognali.
© Eredi di Alois Carigiet, Foto Mara Truog per Museo Nazionale Svizzero

Il maestro di “Una campana per Ursli”

Dal Landesmuseum ci sposiamo poi al Forum della Storia Svizzera di Svitto dove c’è una mostra più giocosa che è stata inaugurata qualche giorno fa dopo il successo riportato proprio a Zurigo e che resterà aperta fino a marzo dell’anno prossimo.

Avete presente il grande classico “Una campana per Ursli”, la fiaba romancia di Selina Chönz e Alois Carigiet del 1945 da cui il regista svizzero Xavier Koller ha tratto un film un paio di anni fa? Bene, la magica e fantasiosa opera del disegnatore grigionese Carigiet sarà esposta a Svitto con una raccolta di bozzetti, disegni, progetti che vedono protagonisti i bimbi del suo romanzo, arricchiti da postazioni audio, elementi interattivi e dalla proiezione del film del 2015.

La mostra “Alois Cariget. Arte, grafica e Una campana per Ursli” è un’occasione per scoprire questo illustratore del Novecento, la sua storia. Non era soltanto un autore e disegnatore di libri per bambini ma anche un talentuoso pittore, grafico e scenografo.

Info su www.nationalmuseum.ch in lingua italiana