L’Esperienza svizzera come antidoto al Franco forte

Jürg Schmid
Jürg Schmid è il Direttore Generale di Svizzera Turismo a Zurigo. Foto: Sebastian Magnani, 2014

Jürg Schmid, è il Direttore Generale di Svizzera Turismo a Zurigo. Svizzeramo lo ha intervistato per conoscere quali siano i punti salienti dell’offerta per la stagione 2015.

L’inaspettato aumento del cambio tra Euro e Franco Svizzero che conseguenze avrà per il turismo nella Confederazione?

Ci aspettiamo che l’aumento del cambio Euro-Franco influisca leggermente sulla concorrenzialità della Svizzera, specialmente su quei mercati, come la Germania e i Paesi Bassi, che sono maggiormente sensibili al prezzo. Per quanto riguarda l’Italia pensiamo che la situazione rimarrà stabile, mentre per la lunga distanza, la Svizzera è una destinazione di sogno in Asia e ci attendiamo una buona crescita anche dagli Stati Uniti.

Quali misure prenderete per fronteggiare il pericolo di recessione?

Ieri come oggi, l’Europa è la spina dorsale del turismo svizzero. Sempre più poniamo l’accento sull'”Esperienza svizzera“, cioè sul fatto che valga sempre la pena di venire da noi. Puntiamo sulle città “Boutique” con un’offerta di arte e cultura di fama mondiale, come pure sullo spettacolarità unica della nostra natura. Per gli italiani, poi, tutto questo è a quattro passi dal confine.

A proposito, siete soddisfatti del mercato italiano?

Il mercato italiano merita un occhio di riguardo. Tanto nel 2013 quanto nel 2014 la Svizzera ha segnato un segno più dei pernottamenti dall’Italia che, nel 2014, è del 3,4%. Questo dato pone l’Italia al sesto posto come arrivi dall’estero dopo Germania, Gran Bretagna, USA, Francia e Cina. In particolar modo gli italiani apprezzano le città svizzere. Nel quadro della strategia europea a breve termine Schweiz Tourismus (ST) investirà maggiormente sul mercato italiano per specifiche attività.

Expo è una bella occasione per voi.

Siamo lieti di essere presenti a Expo 2015 a Milano e lì avremo la possibilità di offrire ai visitatori dei soggiorni in Svizzera, soprattutto in Ticino, con pacchetti esperenziali concreti, come quelli che ruotano attorno al tema dei patrimoni Unesco [il giacimento fossile di Monte San Giorgio e i castelli di Bellinzona N.d.R.]. A questo sarà dedicata una campagna speciale “La Svizzera a un passo da EXPO” (http://expo.svizzera.it/)

Vi aspettate molto dall’Italia?

Il mercato italiano ci sta particolarmente a cuore in particolare per quanto riguarda il futuro. Perciò, ai nostri fedeli ospiti dall’Italia diciamo GRAZIE MILLE. Ci vediamo in Svizzera!