Lavorare in Svizzera: “Pinsa”, amore e fantasia

Letizia e Simone al banco del loro locale
Letizia e Simone al banco del loro locale a Locarno

Per la rubrica Italiani in Svizzera, questa settimana abbiamo incontrato Simone e Letizia, due ragazzi italiani che hanno deciso di intraprendere la loro avventura professionale nella Confederazione aprendo a Locarno L’Archetto Take Away: non la solita pizzeria ma una… “pinzeria”! Ecco la loro storia.

Simone e Letizia, dall’Italia a Locarno. Raccontateci in breve la vostra storia professionale. Da dove arrivate, da quanto tempo avete avviato la vostra attività in Svizzera?

La decisione di emigrare è stata il frutto dell’insoddisfazione per una realtà italiana nella quale è difficile immaginarsi un futuro. All’epoca del trasferimento Simone era un ragazzo sulla carta laureato in Scienze Giuridiche ma nelle mani tanta passione, professionalità ed esperienza nella ristorazione, mentre Letizia era una ragazza che fin dalla maggiore età si è avventurata nel mondo del lavoro per avere la sua indipendenza. Nonostante entrambi avessimo lavori stabili, cosa più unica che rara ad oggi in Italia, abbiamo deciso di lasciare parenti amici e certezze per ri-scrivere la nostra vita.

Perché la vostra scelta è caduta proprio sulla Svizzera e su Locarno?
Golosa Pinsa
Golosa Pinsa

Mi piace credere che sia stata Locarno a scegliere noi, questo perché quando siamo partiti da Roma avevamo con noi una sola valigia e un mese di tempo per decidere dove stabilirci poiché alla scadenza di questo periodo se non avessimo trovato una soluzione saremmo dovuti partire per l’Australia in quanto avevo già ricevuto un’offerta di lavoro presso un rinomato ristorante ad Adelaide. In questo periodo abbiamo soggiornato in un residence sul Lago di Garda e navigando su internet ci siamo imbattuti per caso in quello che sarebbe poi diventato il nostro negozio… non appena giunti a Locarno è stato amore a prima vista.

La pinsa è una specialità romana piuttosto particolare, non si tratta della “solita” pizza. Quali sono le sue caratteristiche e com’è stata l’accoglienza da parte della clientela locale?

La parola Pinsa deriva dal latino “pinsere”, ovvero schiacciare un impasto con le mani, e trae le sue origini al tempo dell’Antico Impero Romano, quando questa soffice mollica racchiusa in un involucro croccante veniva considerata talmente buona dall’essere offerta in dono agli dei. All’Archetto di Locarno attraverso un’operazione di archeologia culinaria, abbiamo deciso di riportare alla luce la madre delle moderne pizze, dalle quali si differenzia per una lievitazione di almeno 48 ore e la presenza oltre al frumento anche del riso e della soia. Tutto questo fa della Pinsa Romana un prodotto genuino, altamente digeribile e privo di grassi, con un livello di calorie notevolmente inferiore rispetto alle comuni pizze.

Come si incontrano e convivono Italia e Svizzera nel vostro mestiere di tutti i giorni?

Quando decidi di portare un prodotto nuovo in un Paese che nonostante la vicinanza all’Italia è molto diverso dalla realtà in cui eri abituato a vivere, sai i rischi a cui vai incontro. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare moltissime persone splendide e disponibili ma, come è giusto che sia, molto esigenti per quanto concerne l’alimentazione. A distanza di due anni siamo felici di aver ripagato la loro fiducia e la migliore pubblicità per noi è il passaparola poiché quando un nostro cliente consiglia a un amico di mangiare la Pinsa Romana dell’Archetto, questo rappresenta per noi la soddisfazione più grande.

SvizzerAmo parla di turismo nella Confederazione ed è realizzato da due italiani. A volte, da outsider è più facile cogliere aspetti inediti. Avete qualche suggerimento da dare ai nostri lettori? Luoghi particolarmente significativi e che avete nel cuore?
Mani in pasta
Mani in pasta

La Svizzera è un paese splendido ricco di scenari naturali mozzafiato ma anche città architettonicamente molto caratteristiche. Per chi vuole venire a visitare la Svizzera cosa potrebbe esserci di meglio dell’immergersi nella suggestiva Val Verzasca con le sue acque cristalline, oppure giungere in cima al passo del San Gottardo e ammirare il laghetto d’acqua piovana e poi continuare arrivando a Lucerna per una piacevole passeggiata sul celebre ponte di legno e, se non si è ancora appagati, perdersi nelle stradine del centro storico di Zurigo oppure visitare la celebre fossa degli orsi a Berna o vivere l’eleganza tipica di Ginevra. Ogni città e ogni paesaggio diventerà una piacevole scoperta.

Quali sono i vostri desideri per il futuro?

Siamo molto felici di aver fatto scoprire alla Svizzera la nostra Pinsa Romana e stiamo valutando l’apertura di nuovi punti vendita affiliati. Dal momento che è necessaria una qualificata esperienza per poter garantire la qualità del nostro prodotto, abbiamo studiato una formula di affiliazione che consenta anche a chi non è del mestiere di poter aprire un nostro negozio, affinché altri ragazzi come noi possano costruirsi un loro futuro senza però dover iniziare da zero.

Per assaporare con gli occhi le creazioni di Simone e Letizia, date uno sguardo alla loro pagina Facebook: www.facebook.com/LArchettoTakeAway