Expo Milano 2015: la Svizzera da vedere e vivere

Pilatus
La cima del Pilatus. Credit: pilatus.ch

Svizzera Turismo ha individuato in tutta la Confederazione 10 destinazioni “must-see”, facilmente raggiungibili da Milano che potrebbero essere un’estensione ideale alla visita di Expo Milano 2015. Ecco la Svizzera da vedere e scoprire:

CANTON GRIGIONI

Il trenino rosso da Tirano a St. Moritz, patrimonio UNESCO

trenino rosso
Il mitico Trenino rosso

Da oltre un secolo il treno della Ferrovia Retica (www.rhb.ch) si inerpica fino a 2’253 metri con tratti fino al 70 per mille di pendenza senza cremagliera. È una delle ferrovie turistiche più spettacolari, per goderla al meglio prendete i treni “vecchi” che hanno grandi finestrini apribili che rendono possibile fotografare (portatevi schede molto capienti!). Non c’è un momento di respiro, i punti più importanti sono il viadotto elicoidale di Brusio, l’Alp Grüm con il ghiacciaio del Palù, il lago Bianco e la curva di Montebello con vista sul Massiccio del Bernina e sul ghiacciaio del Morteratsch.

Suggerimenti:

  • Poschiavo (www.poschiavo.ch) ha la “sfortuna” di trovarsi tra i due capilinea. Tutti ci passano ma solo i più accorti si fermano a visitare questo gioiellino con le sue splendide ville e giardini.
  • Le Marmitte dei Giganti al Giardino dei Ghiacciai (www.ghiacciai.info) dalla stazione di Cavaglia.
  • Sassal Masone: punto panoramico sul ghiacciaio del Palü e la Val Poschiavo dalla fermata di Alp Grüm (a 2’091 metri).

Come arrivare da Milano:
Treno Regionale per Tirano dove si cambia sul trenino rosso della Ferrovia Retica per St. Moritz. Tempo di percorrenza: 4 ore e 50 minuti.

Engadina-St. Moritz

Engadin St. Moritz: Vollmond DiavolezzaSu questo altopiano a 1’800 metri di altezza è nato il turismo invernale, grazie al paesaggio incantevole dell’Alta Engadina (www.engadin.stmoritz.ch) con i quattro laghi e a un clima particolare con oltre 300 giorni di sole all’anno. Probabilmente St. Moritz (www.stmoritz.ch) è la località più mondana delle Alpi con i suoi negozi e alberghi di lusso ma sono da visitare anche gli altri villaggi, come Pontresina (www.pontresina.ch), Maloja (www.bregaglia.ch), Sils (www.engadin.stmoritz.ch/sils) o Samedan (www.samedan.org) con le caratteristiche case decorate a graffito.

Suggerimenti:

  • Per l’estate 2015 chi pernotta almeno due notti in uno dei 100 hotel, aderenti all’iniziativa “Impianti di risalita inclusi” riceve un pass per i mezzi pubblici e per i 13 impianti di risalita dell’Alta Engadina.
  • Salire a Muottas Muragl (www.muottasmuragl.ch) con la funicolare che parte dalla stazione della Ferrovia Retica di Punt Muragl (da St. Moritz si raggiunge con cinque minuti di treno oppure con una facile passeggiata dalla stazione). Si raggiunge uno dei punti panoramici più spettacolari sulla piana dei laghi e, con una passeggiata, la famosa capanna Segantini, luogo preferito del pittore.

Eventi:

  • 9 luglio-9 agosto 2015: Festival del Jazz. Concerti di stelle nascenti e artisti affermati della scena jazz internazionale.
  • 10-12 luglio 2015: 22° British Classic Car Meeting (www.bccm-stmoritz.ch), appuntamento per gli appassionati d’auto d’epoca.
  • 25–26 luglio 2015: La Tavolata (www.tavolatastmoritz.ch) rassegna gastronomica nel centro pedonale di St. Moritz.
  • 21–30 agosto 2015: St. Moritz Art Masters (www.stmoritzartmasters.com) installazioni e opere di artisti locali e internazionali lungo la “Walk of Art” da Maloja a S-chanf. L’edizione 2015 è dedicata all’arte italiana dagli anni ’60 a oggi.

Come arrivare da Milano:
Treno per Colico dove si cambia per Chiavenna. Coincidenza di fronte alla stazione con l’autobus svizzero N°4 per Maloja-St.Moritz. Tempo di percorrenza, circa 4 ore e mezza. Oppure, treno per Tirano dove si cambia per St. Moritz. Tempo di percorrenza: 4 ore e 50 minuti.

CANTON VALLESE

Il ghiacciaio dell’Aletsch, patrimonio UNESCO

Il ghiacciaio dell’Aletsch
Il ghiacciaio dell’Aletsch. Credit: aletscharena.ch

È il più lungo delle Alpi, patrimonio UNESCO dal 2001. Una lingua di ghiaccio che si estende per 23 km collegando il Vallese alla Regione della Jungfrau. Le tre località vicine e collegate di Bettmeralp (www.bettmeralp.ch), Riederalp (www.riederalp.ch) e Fiescheralp (www.fiesch.ch) sull’altopiano tra i 1’900 m e i 2’200 m, si raggiungono solo in funivia dalle stazioni di Mörel, Betten e Fiesch. Da lì si ha una vista spettacolare sui monti più famosi della Svizzera: il Cervino, il Weisshorn, il gruppo del Mischabel con il Dom, l’Eiger, il Mönch, la Jungfrau e su tutto il ghiacciaio.

Suggerimenti:

  • Punto panoramico Eggishorn: si raggiunge con la cabinovia da Fiescheralp.
  • Sentiero Moosfluh–Riederfurka: escursione adatta a tutti di circa 90 minuti. Da Riederalp si prende la cabinovia per Moosfluh e da qui si prosegue in leggera discesa fino al Riederfurka.

Eventi:

  • 28 giugno 2015: 30ª edizione della “Mezza maratona dell’Aletsch”.
  • 31 luglio-2 agosto 2015: Festival della Cultura a Riederalp.

Come arrivare da Milano:
Treno Eurocity per Briga (sette collegamenti diretti al giorno) dove si cambia per Mörel/Betten/Fiesch. Da lì in funivia fino ai villaggi. Tempo di percorrenza: 2 ore e mezza.

Martigny: centro d’arte

Il Parco delle Sculture. Fondazione Gianadda
Il Parco delle Sculture. Fondazione Gianadda

La romana Octodurus ha una storia antica ma sarebbe rimasta una tranquilla cittadina di provincia tra le Alpi e il Rodano se, nel 1978 non fosse stata inaugurata la Fondazione Pierre Gianadda (www.gianadda.ch) uno dei grandi centri culturali mondiali, con le sue importanti esposizioni temporanee di arte moderna – sono passate da queste mura opere di: Monet, Manet, Turner, Van Gogh, Gauguin, Picasso, Rodin, Klee, Modigliani e Chagall -, il giardino delle statue e la collezione di automobili d’epoca. Proprio di fianco si trovano anche la sede invernale dell’allevamento dei cani San Bernardo con il museo e i resti della romana Octodurus. Turismo Martigny: www.martigny.com.

Suggerimenti:

  • Degustare i distillati di pera e di prugna della storica (fondata nel 1889) Distilleria Morand (www.morand.ch).
  • Il Castello della Bâtiaz risale al 1260 ed è l’ultima testimonianza dell’epoca medievale rimasta a Martigny.
  • Da giugno a fine settembre, arrivare all’Ospizio del Gran San Bernardo, sul confine italo-svizzero, con il il treno che attraversa la Val d’Entremont fino a Orsières da dove si prosegue in autobus.

Eventi:

  • Fino al 14 giugno 2015: mostra “Ankler, Hodler, Valloton…” alla Fondazione Gianadda.
  • 4 ottobre 2015: combattimento delle mucche regine della razza di Heréns presso l’Anfiteatro di Martigny.

Come arrivare da Milano:
Treno Eurocity per Sion (quattro collegamenti diretti al giorno) dove si cambia con treno regionale per a Martigny. Tempo minimo di percorrenza: circa 2 ore e 50.

Zermatt: ai piedi del Cervino

Cervino
Il Cervino. Foto: Kurt Müller

È una delle località più rinomate dell’arco alpino indissolubilmente legata al Cervino del quale si celebra quest’anno il 150° della prima ascensione. Per tutto il 2015 continuano le celebrazioni che culmineranno con la riapertura dello storico rifugio Hornli. Zermatt è un villaggio senz’auto con infrastrutture ricettive di eccellenza e una grande offerta di attività. D’estate si possono scalare ben 38 “Quattromila” e si può scegliere fra 400 chilometri di sentieri contrassegnati, fra 100 chilometri di percorsi per Mountain Bike o fra le numerose escursioni con gli impianti di risalita. Quella che conduce al Piccolo Cervino sale a quasi 4’000 metri, dove è possibile sciare 365 giorni all’anno. Turismo Zermatt: www.zermatt.ch

Suggerimenti:

  • Salire all’Altopiano del Gornergrat (www.gornergratbahn.ch) con la ferrovia a cremagliera che si inerpica a 3’089 metri. Uno dei panorami più belli delle alpi con vista sul Cervino, il Piccolo Cervino, il Monte Rosa, il Ghiacciaio del Gorner e tanti altri “Quattromila”.
  • Gustare i Würsteln della macelleria Willy Bayard sulla Bahnofstraße. Una poesia.

Eventi e celebrazioni:

  • 14–18 aprile 2015: Zermatt Unplugged, concerti con ospiti di fama internazionale. In programma Anastacia e James Blunt.
  • 10-17 luglio 2015: Zermatt, rassegna storica “Un villaggio come era allora”
  • 11 luglio–29 agosto 2015: “The Matterhorn Story” teatro all’aperto sul Riffelberg (2’600 m) in diverse lingue.
  • 7–9 agosto 2015: Swiss Food Festival Extended, stand gastronomici lungo la via principale di Zermatt e iniziative nei ristoranti gourmet.
  • 9 agosto 2015: Festival del Folclore con musica, danze e una grande sfilata in costume per le strade di Zermatt.

Come arrivare da Milano:
Treno Eurocity per Briga (quattro collegamenti diretti al giorno), coincidenza sul piazzale esterno della stazione con il treno della Matterhorn Gotthard Bahn. Tempo di percorrenza minimo: 3 ore e mezza.

CANTONE LUCERNA

Da Lucerna in cima al Pilatus con la cremagliera più ripida del mondo

Copyright by Pilatus-Bahnen AG By-line: swiss-image.ch/Armin Graessl
Copyright by Pilatus-Bahnen AG By-line: swiss-image.ch/Armin Graessl

È una città molto particolare. Bella per se stessa, per la sua architettura e per i suoi monumenti (chi non conosce il Kapellbrucke, il ponte coperto?), se a questo aggiungiamo una vita culturale vivacissima con i concerti nella splendida KKL (www.kkl-luzern.ch), la Collezione Rosengart (www.rosengart.ch) con opere di Picasso e Klee, il museo dedicato a Wagner, la Verkehrshaus (www.verkehrshaus.ch), il parco tematico dedicato alla mobilità e alla comunicazione e tanto altro, capiamo bene come sia una delle mete turistiche più importanti in Svizzera. Un altro plus è la posizione, sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni e circondata da montagne. Una di queste è il Pilatus sul quale si arrampica dal 4 giugno 1889 la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo, con alcuni tratti al 48%, lunga 4’618 metri, da Alpnachstad, sulle rive del lago, alla cima, il Kulm dal quale si scorgono 73 vette alpine e si ha un panorama grandioso sulla regione del Lago dei Quattro Cantoni. Una curiosità geografica. La vetta non si trova nel Canton Lucerna ma è il confine tra i cantoni Nidwald e Obwald. Su di essa si trova l’Hotel Pilatus-Kulm (www.pilatus.ch) inaugurato nel 1890, in stile Belle Epoque. Turismo Lucerna: www.luzern.com.

Suggerimenti:

  • Se salite al Pilatus potete tornare utilizzando la cabinovia e la funivia panoramica che conduce fino a Kriens, proprio alla fermata dell’autobus che in 20 minuti arriva alla stazione di Lucerna.
  • Il Verkehrshaus è anche il museo più visitato della Svizzera. Da giugno 2014 ha aggiunto una sezione dedicata al cioccolato.

Eventi:

  • 17-25 luglio 2015: Blue Balls Festival, (www.blueballs.ch) festival musicale di tutti i generi: pop, rock, jazz.
  • 29 maggio-4 ottobre: Gästival (www.gaestival.ch). In occasione del giubileo per i 200 anni del turismo nella regione di Lucerna, una piattaforma galleggiante, La Ninfea, attraccherà in sei località del Lago di Lucerna ospitando concerti ed eventi.
  • 14 agosto-13 settembre 2015: Lucerne Festival (www.lucernefestival.ch) di musica classica, uno dei più importanti al mondo. Quest’anno il tema è: ” L’umorismo in musica”.

Come arrivare da Milano:
In treno c’è un collegamento diretto EC al giorno; oppure fino si cambia ad Arth-Goldau (sette collegamenti diretti al giorno). Tempo di percorrenza minimo: 3 ore e 55 minuti.

CANTON TICINO

I Festival all’aria aperta

Ascona Jazz Festival 2014Musica e cinema sono i punti forti dell’offerta culturale del Canton Ticino. Soprattutto sulle sponde del Lago Maggiore. A Locarno, durante il periodo di apertura di Expo, si tengono almeno due grandi eventi: Moon and Stars (www.moonandstars.ch) dal 9 al 17 luglio 2015, e il Festival del Film (www.pardolive.ch), dal 5 al 15 agosto. Il primo ospita dieci serate di concerti di stelle della musica pop-rock mondiale. Il secondo è il più importante evento culturale del genere in Svizzera e si tiene non solo nelle sale ma anche nella magica cornice della Piazza Grande. Ascona dista solo pochi chilometri da Locarno. Qui gli amanti del jazz possono assistere, dal 25 giugno al 4 luglio 2015, a JazzAscona (www.jazzascona.ch), 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, un’offerta per tutti i generi, dal jazz tradizionale di New Orleans a quello di Chicago; dallo swing al mainstream; dal ragtime al gospel; poi ancora blues, R&B, soul, ritmi latini e funky. Gli artisti e i gruppi si esibiscono in vari locali pubblici di giorno e sui palchi del lungolago la sera. Se non siete ancora stanchi, pochi giorni dopo Ascona si ricomincia a Mendrisio (www.mendrisiottoturismo.ch) e Lugano (www.luganoturismo.ch) con Estival Jazz (www.estivaljazz.ch), il maggiore festival “open air” gratuito d’Europa.

Destinazione UNESCO

Castelgrande
Castelgrande

Il Canton Ticino vanta due patrimoni UNESCO nel raggio di 60 chilometri: i castelli di Bellinzona (www.bellinzonaturismo.ch) e il Monte San Giorgio (www.montesangiorgio.org). Le fortificazioni medioevali legano indissolubilmente Bellinzona a Milano perché parte del Ducato fino al 1500, tanto è vero che ancora oggi il biscione visconteo campeggia nello stemma della città. I tre castelli sono unici nell’architettura militare e costituiscono un sistema difensivo che chiudeva completamente la valle. Da Castelgrande (www.bellinzonaunesco.ch) il più antico dei castelli, si ha la deliziosa veduta sul centro storico di Bellinzona e i suoi dintorni. All’interno è ospitato un piccolo museo. Il Monte San Giorgio si trova a cavallo tra Lombardia e Svizzera tra i due rami del Lago di Lugano. Nonostante i suoi modesti 1’100 metri di altitudine è tra i più importanti giacimenti al mondo di pesci e rettili marini fossili del Triassico Medio, un epoca geologica compresa tra 247 e 237 milioni di anni fa. Finora sono stati estratti oltre 20’000 fossili di circa 25 specie di rettili, 50 specie di pesci, più di 100 specie di invertebrati oltre a varie specie di vegetali, in particolare conifere.

Suggerimenti:

  • Meride è la località frazione di Mendrisio dove si trova il sito fossilifero. La zona è famosa per i suoi vigneti e le cantine
  • Per facilitare la visita ai tre castelli si può prendere il trenino che li collega al centro storico di Bellinzona.

Come arrivare da Milano:
Ci sono 16 collegamenti diretti con gli EC o con i Tilo per Lugano/Bellinzona dove si cambia per arrivare a Locarno. Da qui ci sono gli autobus che in 15 minuti raggiungono Ascona. Mendrisio si raggiunge dalla stazione di confine di Chiasso in una decina di minuti con i regionali che partono ogni mezzora. A Chiasso fermano non solo tutti i treni diretti per la Svizzera ma anche i Regionali da Milano Porta Garibaldi. Il tempo di percorrenza varia da 1 a 2 ore a seconda della destinazione e del treno scelto.

CANTONE BASILEA

Basilea, la capitale culturale

Kunstmuseum Basel
Credit: Kunstmuseum Basel

Ci sono 40 musei in 40 chilometri quadrati. I più famosi? Il Kunstmuseum (www.kunstmuseumbasel.ch) con la più grande collezione pubblica della Svizzera; la Fondazione Beyeler, (www.fondationbeyeler.ch) progettata da Renzo Piano; lo Schaulager, (www.schaulager.org) dove sono presentate le opere non esposte appartenenti alla collezione della Fondazione Emanuel Hoffmann; il Museo Jean Tinguely (www.tinguely.ch) progettato da Mario Botta che contiene la maggior esposizione al mondo di opere dello scultore, oltre a opere delle sue due mogli: Eva Aeppli e Niki de Saint Phalle e il Vitra Design Museum (www.design-museum.de) uno dei più importanti musei di architettura e design industriale del mondo a Weil am Rhein che, anche se già in territorio tedesco, si trova appena fuori Basilea in un edificio progettato dall’architetto canadese Frank Gehry. Per non parlare di Art Basel (www.artbasel.com) la più grande mostra mercato internazionale di arte contemporanea.
Basilea è tutta un contrasto tra la parte antica del centro storico con il cinquecentesco municipio e la cattedrale romano-gotica e il moderno rappresentato dalle architetture di Karl Moser, Mario Botta, Renzo Piano, Herzog & de Meuron, Richard Meier e Frank O. Gehry, abbellito da numerose opere d’arte negli spazi pubblici. Turismo Basilea: www.basel.com

Suggerimenti:

  • Augusta Raurica: antico insediamento romano sulla riva meridionale del Reno. Negli scavi archeologici e nel museo sono conservati innumerevoli reperti e il maggior tesoro argenteo della tarda antichità.
  • Attraversare il Reno in traghetto.
  • Ermitage di Arlesheim (www.baselland-tourismus.ch/erlebnis-und-sehenswertes/sehenswuerdigkeiten/2320/ermitage) è il più grande giardino all’inglese della Svizzera.
  • Lo Zoo di Basilea (www.zoobasel.ch) inaugurato nel 1874, ospita 600 specie animali.
  • Nei mesi estivi il lungofiume si trasforma nella riviera di Basilea dove si può fare il bagno.

Mostre ed eventi:

  • Fino al 28 giugno 2015: mostra “Paul Gauguin” alla Fondazione Beyeler.
  • 14-19 aprile 2015: 16° Festival del Blues (www.bluesbasel.ch).
  • 18-21 giugno 2015: Art Basel.
  • 17-25 luglio 2015: Basel Tattoo (www.baseltattoo.ch) spettacolo di bande militari.

Come arrivare da Milano:
In Treno Eurocity (tre collegamenti diretti al giorno). Tempo di percorrenza minimo: 4 ore.

CANTONE ZURIGO

Zurigo, metropoli da vivere

Zurigo
Zurigo © Zürich Tourism Rubiano Soto – Copia

La città più importante della Svizzera ha tantissimo da offrire: un vivace panorama culturale con più di 50 musei e oltre 100 gallerie, eccellenti strutture, trasporti di rara efficienza, negozi di grandi firme e vita notturna. È una piccola-grande metropoli vivace e in continua trasformazione. Züri-West è il vecchio quartiere industriale. Dismesse le fabbriche, sono sorti negozi, ristoranti, locali di tendenza e abitazioni. Fra gli ultimi nati il polo museale sulla Löwenbräu Areal, (www.loewenbraeukunst.ch) ex birrificio, che ospita la Kunsthalle e il Museo d’Arte Contemporanea. Turismo Zurigo: www.zuerich.ch

Suggerimenti:

  • Uetliberg: è la montagna cittadina.
  • Badi-bar: di giorno sono stabilimenti balneari pubblici per prendere il sole e fare un tuffo nel fiume Limmat e di sera si trasformano in locali per aperitivi.
  • Haus Hiltl (www.hiltl.ch) il più antico ristorante vegetariano/vegano d’Europa, aperto dal 1898.

Eventi:

  • 13-14 aprile 2015: le corporazioni zurighesi e gli abitanti di Zurigo festeggiano la tradizionale festa di primavera che culmina con l’incendio del Böögg, un pupazzo che simboleggia l’inverno.
  • 24-28 giugno 2015: Il Tavolo (www.il-tavolo.ch) food festival che coinvolge gli hotel 5 stelle di Zurigo.
  • 29 agosto 2015: Street Parade (www.streetparade.com) festa tecno per le vie del centro.

Come arrivare da Milano:
In Treno Eurocity (sette collegamenti diretti al giorno). Tempo di percorrenza minimo: 4 ore.