Gole della Breggia, un palcoscenico nella natura

La Via Lattea
Credito: La Via Lattea

Mario Pagliarani è un compositore ticinese. A lui si deve l’ideazione di La Via Lattea, – premio Meret Oppenheim 2008 per la mediazione culturale – un percorso musicale e culturale a tappe tra la Svizzera e l’Italia, giunto alla quattordicesima edizione.

Omaggio a Claudio Monteverdi

Quest’anno il tema di LVL14 (La Via Lattea 14) è l’Orfeo, l’opera più importante di Claudio Monteverdi, sommo musicista cremonese di cui si festeggia quest’anno il 450° della nascita. È un itinerario inedito e originale che coniuga musica, teatro e natura ispirati al mito di Orfeo dal Rinascimento ai nostri giorni.

Si terrà i giorni 19 e 20 agosto (e in replica il 26 e 27) su un percorso di circa sei chilometri in totale, senza particolari difficoltà ma con tratti un po’ ripidi (indossare scarpe adatte!), tra Castel San Pietro, Morbio, Balerna e nelle gallerie di un ex-cementificio scavate nella montagna (portarsi un golfino perché la temperatura è di 14°) e nell’anfiteatro naturale del Parco delle Gole della Breggia, accanto al confine italiano.

Alla fine del percorso è possibile cenare al Grotto del Mulino all’interno del parco. L’epilogo italiano sarà il 4 e 5 novembre a Venezia, la città dove Monteverdi visse la seconda parte della sua vita e dove morì. A Palazzo Trevisan, sede di Pro Helvetia, affacciato sul Canale della Giudecca si eseguirà la prima assoluta di RadioOperaOrfeo, lavoro radiofonico prodotto a partire da musiche, voci, umori e suoni della natura catturati durante le quattro giornate de La Via Lattea 14. Inoltre, nei due giorni si visiteranno i luoghi monteverdiani, accompagnati da letture e dall’esecuzione di madrigali.

La Via Lattea
Credito: La Via Lattea

Un Orfeo antico e nuovo

A partire dalla quattrocentesca Favola di Orfeo di Agnolo Poliziano, oltre a sezioni dell’Orfeo di Monteverdi ci sono passaggi dall’Orfeo ed Euridice di Gluck e dall’Orphée aux Enfers di Offenbach, e alla ricostruzione del Coro delle Baccanti previsto originariamente da Monteverdi a conclusione dell’opera e andato malauguratamente perduto a opera del compositore svizzero di nascita Beat Furrer. Lo stesso Furrer e altri tre compositori contemporanei: la franco-svizzera Claire-Mélanie Sinnhuber, l’argentino Erik Oña e lo stesso Mario Pagliarani rivisitano tre episodi tratti da L’Euridice di Peri (1600) e da quella di Caccini (1602).

La Via Lattea 14 propone un Orfeo antico e nuovo. Il Quinto atto monteverdiano, sarà proposto in una nuova versione per voci amplificate e due chitarre elettriche con Luca Pianca (specialista di musica antica) e Roberto Pianca. Marcus Weiss, uno dei più noti saxofonisti svizzeri, sarà protagonista dell’episodio dell’Ade con un’improvvisazione concepita come esplorazione sonora delle gallerie all’interno della montagna, in compagnia della percussionista di origine polacca e svizzera d’adozione Sylwia Zytynska.

I biglietti per i due giorni costano 70 franchi. Per l’evento di Venezia il costo è di 380 franchi e comprende viaggio, albergo, visite guidate, concerti e letture.

Info: www.teatrodeltempo.ch