Dieci isole da sogno in Svizzera

Neptun und Lorelei
Neptun und Lorelei

La collana dedicata ai luoghi più belli della Svizzera, pubblicata dall’Heimatschutz Svizzera, (l’equivalente del FAI italiano) si è arricchita di un nuovo volume dedicato questa volta alle isole. Ne sono elencate 33 e non tutte si trovano in territorio elvetico. Alcune sono artificiali, createsi in seguito alla costruzione di una diga o dai materiali di scavo di un traforo; altre sono delle oasi naturalistiche, altre ancora luoghi storici.

A ognuna è dedicata una scheda che ne racconta la storia, le caratteristiche e come raggiungerla. Il libretto di 86 pagine in piccolo formato A6 è bilingue tedesco/francese e costa 16 franchi. Si può ordinare sul sito www.heimatschutz.ch/shop. Da questo libretto SvizzerAmo ha selezionato dieci isole che, secondo noi sono le imperdibili, per differenti ragioni.


Località: Brissago (TI)

Corso/specchio d’acqua: Lago Maggiore

Isola: Isole di Brissago

Descrizione: Un microclima particolare, subtropicale e la passione della baronessa Antoinette del Salint-Léger nell’800, hanno reso queste due isolette un paradiso botanico con ricchi giardini fioriti e pieni di piante esotiche. L’isola di San Pancrazio, la più grande, ospita il Giardino Botanico Cantonale del Ticino ed è visitabile. Quella di Sant’Apollinare è mantenuta allo stato naturale.


Località: Flüelen (UR)

Corso/specchio d’acqua: Lago di Uri

Isola: Neptun und Lorelei

Descrizione: Cosa fare con tutto il materiale di scavo del tunnel del Gottardo? Semplice: creare sei isole artificiali nel ramo di Uri del Lago dei Quattro Cantoni vicino al delta del fiume Reuss. Tre, le Nettuno, sono riservate a specie animali rare; le altre, le Lorelei, sono per i bagnanti con spiaggette sabbiose.

Stroppelinsel
Stroppelinsel

 

Località: Gebenstorf (AG)

Corso/specchio d’acqua: Limmat; Aare

Isola: Stroppelinsel

Descrizione: Nel Cantone Argovia confluiscono quasi tutte le acque svizzere. L’Aare, la Reuss e il Limmat si riuniscono prima di gettarsi nel Reno creando il famoso “Castello d’acqua”. Stroppelinsel è un’isola alluvionale. Una volta c’era un’industria tessile. Ora è un’oasi naturalistica protetta e un centro culturale dedicato all’esplorazione del mondo fluviale da esplorare a piedi o in battello sulle tracce dei castori.


Località: Leuk; Sierre (VS)

Corso/specchio d’acqua: Rodano

Isola: Pfynwaldinseln

Descrizione: Non sono delle vere isole ma grossi banchi di ghiaia nell’alveo del Rodano all’interno della foresta del Pfyn. Queste isole sono protette e non accessibili ma si possono osservare percorrendo uno splendido sentiero all’interno del parco Pfyn-Finges.


Località: Neunforn (TG)

Corso/specchio d’acqua: Barchetsee

Isola: Barchetinsel

Descrizione: Le isole sono in realtà una trentina di piccoli mucchi di torba fluttuanti ricoperti di erba nel lago Barchet, caratterizzato dalle acque particolarmente gradevoli. I bagnanti possono raggiungerle facilmente a nuoto e persino spostarle a piacimento. Il nome Barchet, deriva dai fabbricanti di flanella che utilizzavano le acque del laghetto per macerare le fibre, per fare questo avevano creato delle piccole insenature staccando pezzi di torba che rimanevano liberi di galleggiare nel lago.


Località: Pfäffikon (SZ)

Corso/specchio d’acqua: Lago di Zurigo

Isola: Ufenau

Descrizione: È l’isola più grande della Svizzera. Appartiene al monastero benedettino di Einsiedeln ed è un luogo sereno e idilliaco con i suoi pascoli, i vigneti e l’antica chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo. Non per niente è chiamata “l’isola del silenzio”. Per questo motivo l’accesso è consentito ma non si può né fare il bagno, né accendere grigliate.

Chillion
Chillion

 

Località: Sils (GR)

Corso/specchio d’acqua: Lej da Segl

Isola: Chaviolas

Descrizione: A 1’800 metri di quota, è uno dei laghi più alti dell’arco alpino ai piedi del Piz Corvatsch. È inserito in un paesaggio “eroico” che ha suggerito a Friedrich Nietzsche l’idea di scrivere “Così parlò Zarathustra“. Questo lago fu salvato nel 1946 dalla costruzione di una centrale elettrica grazie alla prima azione di Heimatschutz del Tallero d’oro. Ne abbiamo parlato qui.


Località: Stresa (VCO-Italia)

Corso/specchio d’acqua: Lago Maggiore

Isola: Isola Bella

Descrizione: La più importante delle Isole Borromee, anche se in territorio italiano è considerata nella guida svizzera. Giusto riconoscimento per un luogo meraviglioso per il palazzo seicentesco con i giardini barocchi tra i più belli d’Italia.


Località: Twann-Tüscherz; Erlach (BE)

Corso/specchio d’acqua: Lago di Biel

Isola: St. Petersinsel

Descrizione: L’abbassamento del livello del lago ha trasformato l’isola in penisola collegata alla terraferma da un lingua di terra. Nel medioevo era famosa per un’abbazia cluniacense e per i vini che si producevano. Oggi è stata trasformata in un albergo romantico.


Località: Veytaux (VD)

Corso/specchio d’acqua: Lago di Ginevra

Isola: Castello di Chillon

Descrizione: Un’isoletta appena discostata dalla riva sulla quale è costruito il castello medioevale più famoso della Svizzera che è anche il luogo più visitato. Un vero viaggio nella storia con un panorama incantevole sul Lago di Ginevra.