Bellinzona: il ritorno dei Visconti

Mostra sui Visconti a Bellinzona
La locandina della mostra davanti al castello che la ospita

Fino al 9 novembre 2014 Bellinzona (Ticino, TI) ospita una mostra importante dedicata alla sua storia. “Il ritorno dei Visconti” espone armi, gioielli, tessuti, pergamene, monete oltre alla ricostruzione fedele degli abiti del XIV secolo, per raccontare la ricchezza e la prosperità dell’antico Ducato di Milano, al quale Bellinzona apparteneva con tutto il Ticino. La mostra è ospitata nel castello di Castelgrande della capitale ticinese, uno dei tre (insieme a Montebello e Sasso Corbara) costruiti dai milanesi a difesa da Nord del Ducato. Uno splendido scenario che, non per nulla, è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità. I pezzi esposti provengono da musei svizzeri e italiani e da raccolte private. La progettista della mostra Pinuccia Brunella e la curatrice Mirella Motta hanno reso evidente il rapporto tra moda, creatività, sensibilità estetica e competenze tecniche proprie del periodo, tra il 1300 e il 1500. L’abbigliamento del tempo, ricostruito con gli abiti delle scuole di moda AFOL di Milano e Polimoda Firenze, ci rimanda a una corte dove la giovanissime Beatrice d’Este, donna colta e raffinata, dettava il gusto e le tendenze della moda anche alle maggiori corti europee, veicolando lo stile e la potenza della corte di Milano nel suo ruolo di ambasciatrice per conto del marito Ludovico il Moro.

Scudo milanese
Mailänder Rundschild, uno scudo milanese

Le armi del Ducato

La mostra ripercorre la storia del potere del Ducato Visconteo disegnando una mappa dei castelli e delle fortificazioni sul percorso ideale tracciato da Milano a Bellinzona. La grande qualità delle armi costruite a Milano sono testimoniate da alabarde, daghe, spingarde, balestre, bombardelle da assedio e una piccola colubrina. Le armi del Ducato erano richieste anche dai re di Francia e d’Inghilterra: a Milano tra il 1300 e il 1500 erano attivi più di cento produttori di corazze, e intere strade erano dedicate a questi mestieri: come testimoniato dalle vie degli Spadari, via dei Speronari, via degli Armorari. Oltre alle armi sono esposte le “rotelle”, scudi di forma circolare in legno e ricoperti di cuoio dipinto che raffiguravano le gesta degli Sforza, provenienti dal Museo storico di Lucerna, parte del bottino recuperato dai confederati in seguito alla battaglia di Giornico, durante la quale le truppe di Giangaleazzo Sforza subirono una clamorosa sconfitta.

Forte legame tra Bellinzona e Milano

Valeria Marone, Presidente di Bellinzona Turismo spiega gli obiettivi che l’hanno indotta a realizzare la mostra: “Abbiamo voluto rivolgerci non solo al target degli specialisti, che apprezzeranno il rigore scientifico ma anche al grande pubblico, allo scopo di avvicinare anche i più giovani ai temi della storia partendo dalle tradizioni e dalla vita quotidiana […]. Il forte legame tra Bellinzona e Milano ai tempi del Ducato di Milano era già stato evidenziato nel progetto europeo ‘Castelli del Ducato‘, di cui questa mostra vuole essere l’ideale continuazione, proiettandosi anche verso EXPO 2015”.

Una visita alla mostra è anche l’occasione per conoscere Bellinzona, sono stati creati dei pacchetti appositi che comprendono il soggiorno e l’ingresso.

 

Il ritorno dei Visconti
10 maggio – 9 novembre
Bellinzona Castelgrande
Sala Arsenale e Museo

Orari
Lunedì-domenica. Agosto: ore 10-19; settembre – novembre: ore 10-18

Costi 
Biglietto intero CHF 15 – 12 euro
Biglietto studenti CHF 7.50 – 6 euro (fino ai 6 anni gratuito)
Biglietto Famiglie CHF 20 – 16 euro

Info
Bellinzona Turismo

Tel. +41-91-825 21 31
info@bellinzonaturismo.chwww.bellinzonaturismo.ch