ArTransit: il teatro corre tra Lombardia e Svizzera

ArTransit è un progetto che lega Lombardia, Canton Ticino e Zurigo nel segno dell’arte. Un nuovissimo treno TILO (il servizio

Artransit. Foto BFässler
Artransit. Foto BFässler

ferroviario suburbano tra Ticino e Lombardia) è stato eccezionalmente prolungato oggi, sabato 15 novembre, in servizio speciale sulla linea del Gottardo, da Milano Centrale fino a Zurigo Hardbrücke ed è stato il palcoscenico sul quale si sono esibiti artisti svizzeri e italiani e dove alcuni attori hanno letto testi di Carlo Emilio Gadda ed Enrico Filippini. Al passaggio del treno e nelle stazioni c’erano degli attori non professionisti che hanno proposto dei momenti teatrali sviluppati insieme ai dipartimenti di pedagogia teatrale e di Art Education della ZHdK (Università delle Arti di Zurigo). Presso lo spazio del Toni-Areal della città svizzera, zona famosa per i suoi locali e centri di cultura alternativa, il programma prevedeva altre sei rappresentazioni prima della ripartenza del treno verso Milano e, durante il viaggio, è stata proposta una speciale performance culinaria.

ArTransit, Performing Arts in Motion

Il progetto “ArTransit, Performing Arts in Motion”, portato avanti dal Teatro San Materno di Ascona, ha vinto il programma “Viavai, Contrabbando culturale Lombardia-Svizzera”, della fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzerà una serie di eventi e teatrali in Lombardia, Canton Ticino e Zurigo fino ad aprile 2015, prima dell’inaugurazione dell’Expo di Milano . Questi eventi si svolgeranno a Milano (Viafarini e Teatro Out Off), Ascona (Teatro San Materno), Zurigo (ZHdK, Università delle Arti). Fa parte del programma inoltre una mostra su Arte e Tecnologia alla Galleria Milano e al ISR Milano.

Gli orari del treno sono: partenza da Milano Centrale alle 10,05 con arrivo a Zurigo Hardbrücke alle 15,04. Ripartenza alle 19,43 e arrivo a Milano Centrale alle 23,57. Il costo del viaggio è di 60 Franchi/50 euro. Informazioni: www.artransit.ch; www.teatrosanmaterno.ch; www.viavai-cultura.net